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Diario 2007

20 marzo 2007 20:00 [21 mar, 05:00 ITA]

Jose Dundee è arrivato a Nome alle 18:30 (03:30 italiane) arrivando così secondo, dietro a Jan Kopka, nella gara dei 1770 Km fino a Nome. Quest'anno nessun runner ha terminato la gara.

Jose si fermerà a Nome fino a domani sera per partecipare alla cena dell'Iditarod Red Lantern.
Congratulazioni Jose per la tua grande gara!

Con l'arrivo di Jose si conclude la sesta edizione dell'Iditarod Trail Invitational.
Grazie a tutti i partecipanti che hanno reso possibile questa gara, grazie agli instancabili Bill e Kathy Merchant che sono il motore organizzativo dell'evento, e grazie a te che stai leggendo questo diario per averci seguiti con pazienza e passione.

Ringraziamo gli sponsor e invitiamo le aziende italiane sensibili verso questo tipo di eventi, lontani dal clamore e dal business di altri sport, a contattarci per aderire a programmi di sponsorizzazione. Riceveranno una visibilità nazionale e non solo su un portale che è diventato il punto di riferimento italiano per la grande avventura in Alaska.

Ancora un sentito grazie a tutti i numerosissimi visitatori del portale che amano l'avventura estrema in Alaska.

19 marzo 2007 22:30 [20 mar, 07:30 ITA]

Jose Dundee ha raggiunto White Mountain alle 20:30. Ha detto che ha avuto una giornata favorevole.
Quando arrivò a Golovin e' stato invitato a cena in una famiglia locale prima di dirigersi a White Mountain.
Ora intende godersi con calma quest'ultima tappa di un'avventura meravigliosa.

19 marzo 2007 18:04 [20 mar, 03:04 ITA] Jan Kopka è il vincitore 2007!

Jan Kopka alle 16:42 (01:42 italiane) è arrivato a Nome, è il vincitore dell'edizione 2007 dei 1770 Km dell'Iditarod Trail Invitational.

Congratulazioni Jan per la grande gara! Nell'ultimo tratto di 35 Km fra Safety e Nome ha avuto un guasto alla bici che l'ha costretto a un'ultima fatica dopo quasi 1750 Km di stenti.

Jan ha rivolto un pensiero a Masaru Adachi, il biker giapponese costretto al ritiro anche a causa di un abbigliamento troppo leggero, inadatto a questi climi e questi ambienti duri e rigidi.

Siamo in attesa di notizie da parte di Jose Dundee.

19 marzo 2007 13:48 [19 mar, 22:48 ITA]

Questo pomeriggio o in serata Jan Kopka dovrebbe arrivare a Nome.

35 Km prima di Nome c'è la Safety Roadhouse, aperta durante i mesi invernali solamente come checkpoint dell'Iditarod. Qui il bresciano Roberto Ghidoni, che ha vinto la corsa a piedi fino a Nome nel 2003, si è incontrato/scontrato con una renna: entrambi cercavano riparo dalla bufera di neve notturna all'interno della Roadhouse.

18 marzo 2007 19:24 [19 mar, 04:24 ITA]

Jan Kopka è arrivato a White Mountain attorno alle 17:30 e pensa di ripartire e pedalare ancora fermandosi a sostare poi in una baracca rifugio. La baia gelata per arrivare a Golovin era così scivolosa da rendere assai difficoltoso procedere pedalando. Quello è stato l'unico vero problema sul mare gelato. Ha detto di aver incontrato molta gente meravigliosa sul percorso e tutto questo fa parte della grandezza di questa esperienza.

Jose Dundee è arrivato a Elim alle 17:10, era ripartito da Koyuk all'1:45 dopo essere stato invitato a restare a casa di un volontario dell'Iditarod Trail. Ha dormito lì per 11 ore poiché quella era stata la tappa più dura della gara a causa dei forti venti sul mare ghiacciato.
Jose sta meglio per quanto riguarda i problemi allo stomaco, ripartirà da Elim domattina attorno alle 10:00.

17 marzo 2007 07:00 [17 mar, 16:00 ITA]

Jose Dundee ha chiamato Bill Merchant da Shaktoolik la scorsa notte dopo una corsa con un vento a circa 60 Km/h che soffiava dalle colline sul litorale. Nonostante abbia ancora problemi allo stomaco ha fatto un gran tempo partendo da Unalakleet a mezzogiorno e arrivando a Shaktoolik alle 18:30.
E' stato invitato a cenare e pernottare presso il check point di Shaktoolik.

Jan Kopka ha chiamato Bill a mezzanotte e mezza da Koyuk: ha trovato un fastidioso vento per tutto il percorso sul maredi Bering ghiacciato e ha detto che a volte era difficile anche restare in equilibrio sul ghiaccio. Stava Il vento soffiava a circa 55 Km/h con raffiche oltre i 70 Km/h.

16 marzo 2007 11:00 [16 mar, 20:00 ITA]

Jan Kopka è ripartito da Shaktoolik alle 10:30. Il vento si è calmato e ora c'è l'abituale brezza costiera a circa 25-30 Km/h che, a queste temperature artiche sulla distesa di mare ghiacciato sembra un uragano gelido.

Jose Dundee probabilmente stamattina sta meglio ed è partito da Unalakleet per Shaktoolik.

15 marzo 2007 21:09 [16 mar, 06:09 ITA]

Jan Kopka è arrivato a Shaktoolik alle 19.15 ed è stato invitato a cenare presso il checkpoint.
Scendendo dalle colline Blueberry verso pianura il vento era così forte da farlo cadere.
Jan trascorrerà la notte a Shaktoolik e spera di trovare condizioni migliori domani per percorrere i 93 Km fino a Koyuk, di cui 48 Km di mare ghiacciato.

Jose Dundee ha avuto problemi di stomaco stamattina e sta aspettando di sentirsi un po' meglio per ripartire da Unalakleet.

15 marzo 2007 17:56 [16 mar, 02:56 ITA]

Finalmente abbiamo notizie di Masaru Adachi: ha telefonato a Bill Merchant ma non da Kaltag, come ci si aspettava, ma da Eagle Island, il villaggio che si trova fra GraYling e appunto Kaltag. E' arrivato a Eagle Island ieri mattina alle 10:30 dopo aver pedalato per ore la notte precedente seguendo le stelle e affascinato dalle luci della notte boreale.
Appena arrivato è stato invitato al checkpoint dell'Iditarod Sled Dog Race dove ha scoperto di avere le dita dei piedi congelate.
Stephanie, l'assistente sanitaria che tanto aveva fatto per i racer a Rohn e ora si trova a Eagle Island, ha conttattato un medico dell'Iditarod che ha visitato Masaru dicendogli che avrebbe corso seri pericoli se avesse continuato la gara.
Dopo aver pernottato nella casa del medico e aver meditato sulle sue parole stamattina ha deciso di curare i suoi piedi e riprendere la corsa. Ha chiamato Bill Merchant dalla casa del medico dove starà per i prossimi due giorni. Siamo vicini a Masaru e ci auguriamo che prenda una saggia decisione che non comprometta i suoi piedi.

Non ci sono ancora notizie da Shaktoolik. Se trovarsi di fronte alla costa a Unalakleet è uno chock dei sensi dopo 1200 Km di percorso nell'entroterra, vedere il villaggio di Shaktoolik appoggiato su un piccolissimo lembo di terra esposto a tutti gli elementi lascia senza parole: viene da chiedersi come facciano i 230 abitanti a viverci: una strada principale, case su entrambi i lati e oltre le case l'oceano da una parte e il fiume dall'altra.
Nelle vicinanze si trova Cape Denbigh, un sito archeologico risalente a 6-8000 anni fa. Shaktoolik venne mappato nel 1842-44 dalla Marina imperiale russa, nel 1933 il villaggio si spostò sulla foce dell'omonimo fiume ma, a causa delle forti bufere di vento che danneggiavano continuamente le strutture, nel 1967 il villaggio venne riedifificato in una posizione più riparata 4 Km più a nord, sulla foce del fiume omonimo.

15 marzo 2007 11:45 [15 mar, 20:45 ITA]

Jose Dundee ha dato un'affascinante descrizione del tragitto sull'antica via che da kaltag porta al mare a Unalakleet. E' difficile da descrivere il cambiamento ambientale, di panorami e di condizioni passando dall'interno, lungo la larga vallata del grande fiume Yukon fino alle montagne che sovrastano Kaltag, per poi inoltrarsi in una valle artica fino alle montagne costiere dell'Old Woman cabin. E infine perdersi in un dolce pendio lungo il fiume Unalakleet fino a trovarsi davanti l'immensa distesa bianca del mare di Bering.

Jose pensa di dirigersi a Shaktoolik o forse un po' oltre in giornata.

Ancora nessuna notizia di Masaru Adachi, che dovrebbe comunque arrivare a Kaltag entro breve tempo.

14 marzo 2007 18:04 [15 mar, 03:04 ITA]

Jan Kopka e Jose Dundee sono arrivati a Unalakleet, un piccolo villaggio eschimese sulle coste del mare di Bering. Il fondo era compatto. I due hanno trascorso la notte scorsa alla "Old Woman cabin", una baracca rifugio gestita dallagenzia per la gestione del territorio. Il tempo era soleggiato, ma freddo e successivamente lungo il tragitto si è alzato il vento.

Masaru Adachi ha lasciato Grayling l'11 marzo, siamo in attesa di notizie sul suo arrivo a Kaltag.

13 marzo 2007 10:21 [13 mar, 19:21 ITA]

Jan Kopka è arrivato a Kaltag la notte scorsa circa 4 ore dopo Jose Dundee. Jose è eccitato e ottimista circa l'antica via commerciale che porta a Unalakleet. Lui e Jan partiranno entrambi stamattina.

Masaru Adachi ha pernottato a Grayling e ripartirà anche lui stamattina. E' stata dura affrontare il percorso con le sue ruote, troppo sottili: ha dovuto portare la bici a mano per tutto il tragitto da Iditarod a Grayling mentre, per esempio, Jose Dundee con le gomme più larghe è riuscito a pedalare per l'80% del percorso.
Sul fiume Yukon il fondo è più compatto e Masaru spera di riuscire a pedalare fino a Kaltag.

Se non ci sarà vento forte già domani Jose Dundee e Jan Kopka dovrebbero arrivare a Unalakleet.

12 marzo 2007 18:15 [13 mar, 03:15 ITA]

Trail news: Jose Dundee è arrivato a Eagle Island ieri e vi ha pernottato, stamattina è ripartito ed è arrivato a Kaltag alle 15:30 . Ha pedalato per 15 ore con una media di 14,5 Km/h. Dopo il tratto lento fra Anvik e Grayling, che gli ha richiesto 4 ore per percorrere 29 Km, ora il fondo è compatto e veloce. Questo grazie anche al precedente passaggio dei musher della Sled Dog Race con le loro mute. Ha detto che è molto felice di aver finalmente lasciato il fiume Yukon dopo averlo percorso per 210 Km.
Jan Kopka è arrivato a Eagle Island poco dopo Jose Dundee e dovrebbe arrivare a Kaltag in serata.

Kaltag sul fiume Yukon
Kaltag. Sullo sfondo: il fiume Yukon gelato

Jose Dundee è entusiasta per il tratto che percorrerà domani portandolo, dopo 145 Km, sulle coste del mare di Bering. La distesa bianca del mare ghiacciato è uno spettacolo unico.

Il percorso via terra che passa per Kaltag è stato usato dagli indiani Athabascan e dagli eschimesi per centinaia di anni come via comerciale per raggiungere Unalakleet, un piccolo villaggio eschimese sulle coste del mare di Bering il cui nome significa "dove soffiano i venti dell'est".

12 marzo 2007 11:09 [12 mar, 20:09 ITA]

Trail news: Masaru Adachi è ripartito alle 11:00 da Shageluk, spera di arrivare a Grayling in serata.
Jose e Jan sono partiti da Garyling ieri mattina e potrebbero passare alcuni giorni prima di avere loro notizie.

Grayling è un piccolo villaggio con meno di 200 abitanti sul fiume Yukon, prende il nome da un tipo di salmone che vive nelle acque artiche. Da qui il percorso corre letteralmente sul fiume attraversando un'ampia zona completamente disabitata. Poiché sta soffiando un vento contrario i ciclisti spesso dovranno spingere a mano le loro bici, specialmente dove il vento ha creato cumuli di neve farinosa sopra la superficie del fiume.

11 marzo 2007 22:51 [12 mar, 08:51 ITA] Marco Berni non prosegue per Nome

Masaru Adachi è arrivato a Shageluk. Ha dovuto portare la bici a mano da Iditarod e ha potuto pedalare solo per gli ultimi 30 Km fino a Shageluk. Ha un dito con un congelamento del secondo grado, questo è dovuto alla combinazione fra il freddo intenso (-37°C a Iditarod quando è partito) e il vento. Si fermerà a Shageluk per la notte poi riprenderà verso Anvik e Grayling.

Marco Berni ha deciso di fermarsi a McGrath quest'anno. I giorni di ritardo sulla tabella di marcia, dovuti al maltempo, non gli consentono di proseguire verso Nome.
Ha detto che ritornerà fra due anni per ritentare la gara fino a Nome sempre seguendo il percorso sud. Ricordiamo che nel 2006 ha compiuto la storica impresa (solo 8 persone al mondo hanno percorso i 1770 Km fino a Nome a piedi) seguendo il percorso nord.

11 marzo 2007 09:14 [11 mar, 19:14 ITA]

Trail news: Jose Dundee è arrivato a Grayling ieri sera alle 18:00, Jan Kopka era circa un'ora dietro di lui. Ha ritirato il suo pacco presso l'ufficio postale e pensa di ripartire in mattinata. Masaru Adachi è stato visto ieri da un musher a metà strada fra Iditarod e Shageluk mentre portava la propria bici a mano.

Lo Yukon è un fiume molto ampio e nelle anse ghiacciate ci possono essere cumuli di neve che possono rallentare i ciclisti. Sul fiume Yukon soffia un vento a 32 Km/h contrario alla direzione dei ciclisti e le condizioni non dovrebbero cambiare nei prossimi 2 o 3 giorni.

10 marzo 2007 18:11 [11 mar, 04:11 ITA] - Marco Berni a McGrath

Trail news: Marco Berni è arrivato a McGrath ieri sera alle 19:00. Franz Nel è arrivato oggi alle 13:30. Peter Schneiderheinze, il responsabile del check point di McGrath, era uscito nella notte a cercare Franz Nel per accertarsi delle sue condizioni poiché Marco gli aveva riferito che si sarebbe dovuto trovare a solo un'ora di cammino da lui.

Franz Nel ha deciso di finire la sua gara a McGrath.

Ancora nessuna notizia da parte dei ciclisti diretti a Nome: avevano deciso di ritirare i loro pacchi a Grayling per poi pedalare sul fiume Yukon per 210 Km fino a Kaltag.

I musher della Sled Dog Race, con Martin Buser in testa, hanno passato il check point di Eagle Island che si trova fra Graylinge Kaltag.

9 marzo 2007 14:04 [10 mar, 00:04 ITA]

Trail news: Il biker Jose Dundee è arrivato Shageluk alle 11:30, Jan Kopka è giunto due ore dopo, alle 13:30.
Masaru Adachi è arrivato a Iditarod la sera del 7 marzo dopo aver smarrito il tracciato per mezza giornata prima di arrivarci.
Marco Berni e Franz Nel sono in viaggio verso McGrath, dovrebbero arrivarci nella notte.

Il sentiero da Iditarod a Shageluk è stato relativamente agevole così da poter essere ciclabile per circa l'80%. Le paludi presenti in questa zona, data la poca neve, sono decisamente aspre per la folta presenza di cespugli alti fino a 60 cm. La temperatura, che nella notte era intorno ai -38°C, ora è "salita" a -23° dando quasi una sensazione di tepore ai ciclisti, complice anche lo sforzo.

I due ciclisti si ristoreranno e trascorreranno la notte nella scuola di Shageluk, messa a disposizione dalla comunità come in altri villaggi, per poi ripartire in mattinata verso Grayling: un breve tragitto in bici e probabilmente un'altra nottata nella scuola attendendo di poter ritirare la mattina, all'apertura dell'ufficio postale, i loro pacchi di provviste necessari per affrontare un lungo percorso in un tratto completamente disabitato lungo il grande interminabile fiume Yukon, fino a Kaltag. Lungo il corso dello Yukon c'è quasi sempre vento, attualmente è piuttosto forte per cui i due ciclisti impegnati in questa tratta dovranno inventarsi qualche espediente per procedere. Da Kaltag il tragitto si ricongiunge con quello che, negli anni pari, segue il percorso nord.

Ricordiamo che i racer devono provvedere da soli a inviare, prima della partenza della gara, i pacchi agli uffici postali dei vari check point dopo McGrath, secondo loro strategie e secondo personali specifiche scelte ed esigenze.

8 marzo 2007 23:54 [9 mar, 09:54 ITA]

Marco Berni ha raggiunto Nikolai dove l'aspettava il sudafricano Franz Neil; sono ripartiti insieme alle 21:35, cammineranno nella notte sul corso ghiacciato del fiume Kuskokwim per arrivare a McGrath.

Vai Marco, vogliamo vederti ripetere l'impresa dell'anno scorso, anche nella variante sud a te nuova.

8 marzo 2007 08:56 [8 mar, 18:56 ITA]

Marco Berni ha lasciato Nikolai alle 14:00 circa di ieri per tornare a Bison Camp su un bushplane (piccolo aereo dotato di sci). Dovrebbe arrivare nuovamente a Nikolai a piedi sempre nel pomeriggio. Franz Neil intanto sta aspettando a Nikolai per unirsi a Marco nel cammino fino a McGrath.

Speriamo di avere presto notizie dai 3 bikers: hanno circa 105 Km da fare per incontrare il prossimo villaggio di Shageluk; il percorso è stato recentemente battuto dai volontari per consentire il passaggio della Sled Dogs Race.

7 marzo 2007 09:42 [7 mar, 19:42 ITA]

Eric Johnson è ancora a McGrath: soffia ancora un forte vento a Rohn e in quella zona è alquanto difficile atterrare anche per un piccolo aereo. Le previsioni del tempo non prevedono miglioramenti a breve, quindi Eric dovrebbe aspettare ancora prima che un aereo possa ricondurlo a Rohn. Vista la situazione Eric ha deciso di terminare qu la sua avventura per quest'anno: non riuscirebbe ad arrivare a Nome in tempo prima del termine del periodi di ferie concessogli dove lavora.
Ricordiamo che Eric aveva deciso di riprendere la gara dopo essersi momentaneamente ritirato a seguito di una accidentale caduta notturna nelle acque gelide del fiume Tatina esondato.
Eric saluta con una promessa che è un arrivederci: "Se stiamo cercando un miracolo il miglior posto dove trovarlo è dentro noi stessi e io sarò qui l'anno prossimo per trovare il mio".

Anche Marco Berni è ancora in attesa di un volo che da Nikolai lo riporti a Bison Camp da dove riprenderà la sua marcia verso Nome. Riprendi tutte le tue forze e preparati a ripartire Marco, siamo con te!

Franz Nell in giornata dovrebbe ripartire da Nikolai per raggiungere McGrath.

I volontari dell'Iditarod dovrebbero raggiungere Iditarod stamattina per iniziare a battere e ripulire il sentiero: in 2 anni di inutilizzo sono cresciuti cespugli e sterpaglie che, insieme alla neve soffice non battuta, creano un grosso problema soprattutto per i ciclisti. Fatto questo Jose Dundee e Jan Kopka dovrebbero ripartire agevolmente verso Shagaluk. Una volta raggiunto il fiume Yukon il percorso dovrebbe essere più agevole.

Masaru Adachi dovrebbe arrivare a Iditarod in giornata ma potrebbe non riuscire a telefonare a causa dell'intenso traffico dovuto al passaggio dei musher dell'Iditarod Sled Dog Race.

6 marzo 2007 18:10 [7 mar, 04:10 ITA]

Kathy e Bill Merchant (che nel frattempo è rientrato) hanno appena riceuto una chiamata dal checkpoint della città fantasma di Iditarod, il punto a metà strada della gara. Al telefono satellitare c'era il ciclista Jose Dundee che, assieme al ciclista Ceco Jan Kopka, è arrivato appunto a Iditarod . Ha detto che i due procedono assieme, la pista è molto dissestata anche a causa della carenza di neve, questo li ha rallentati parecchio.
Masaru Adachi li segue a circa 12-24 ore. Sono stati ben accolti dai responsabili del check point di Iditarod. Jose ha detto che il percorso che porta a Shageluk non è ancora stato tracciato, dovrebbe essere pulito entro domani per i partecipanti della Sled Dog Race.

Il tratto fra Ophir e Shageluk (Iditarod si trova fra questi due paesi fantasma) e quello che, proseguendo sul grande fiume Yukon fino a Kaltag, non viene utilizzato tranne che durante questi due eventi sportivi invernali: la corsa coi cani e l'Iditarod Trail Invitational. Le motoslitte da Ophir e alcuni volontari puliscono questa parte del percorso prima della gara che, visto che negli anni pari passa per la variante nord, viene utilizzata ogni 2 anni. Son quindi 2 anni che questo tratto del percorso non viene pulito.

Nel 2005 il ciclista Carl Hutchings si era fermato a Iditarod per 4 giorni in una baracca a causa della neve fresca molto profonda, ha dovuto attendere che arrivassero i volontari con le motoslitte per tracciare un percorso sul quale proseguire. La neve fresca è la condizione peggiore per i ciclisti.

6 marzo 2007 15:49 [7 mar, 01:49 ITA]

Stephanie, l'assistente del checkpoint di Nikolai, ha comunicato che Franz Nel è arrivato. Ha visto molte mute della Sled Dog Race superarlo oggi. Pensa di trascorrere la notte qui e continuare domani per McGrath.

6 marzo 2007 12:39 [6 mar, 22:39 ITA] Marco Berni è ancora in gara

Eric Johnson sta per essere riportato in aereo a Rohn. Da lì ripartirà questo pomeriggio e continunerà verso Bison Camp. Il vento è calato. Nel frattempo l'Iditarod Sled Dog Race ha raggiunto oggi Nikolai, dvrebbero aver superato il runner Franz Nel che è ancora fra Rohn e Nikolai. Marco Berni ha deciso di riprendere la gara e, non appena ci sarà la disponibilità di un aereo, verrà riportato da Nikolai a Bison Camp, il punto in cui si era ritirato.

5 marzo 2007 16:00 [6 mar, 02:00 ITA]

Quest'anno la gara ha ha visto delle condizioni terribili che hanno costretto al ritiro ben 15 atleti (lesioni, vesciche, freddo intenso e vento fra le cause principali), quasi il 50% di chi partì da Knick il 24 febbraio.
Si è trattato di una corsa dura e brutale, probabilmente la gara estrema più dura al mondo.

Marco Berni si è ritirato a Nikolai nonostante la sua comprovata tenacia.
E' stato uno degli 8 uomini al mondo che hanno raggiunto Nome a piedi (2006, 30 giorni di cammino).
Nessun italiano quest'anno è riuscito a raggiungere il primo traguardo di McGrath.

Ora sono rimasti in gara verso Nome solo 3 biker e il runner sudafricano Franz Nel. I ciclisti hanno lasciato McGrath la mattina del 3 marzo e non ci sono ancora loro notizie.

5 marzo 2007 12:10 [5 mar, 22:10 ITA]

Eric Johnson è ancora a McGrath, c'è un vento troppo forte per poter volare fino a Rohn.

Jose Diego Estebanez, il runner che ha salvato Eric Johnson, è arrivato a Nikolai. E' stato superato nel corso della notte da un concorrente della Sled Dog Race. Nonostante il dolore alla caviglia continua a camminare. Stephanie, l'assistente del check point di Rohn, teme che ci sia una frattura. Probabilmente una volta giunto a Nikolai si ritirerà.

4 marzo 2007 23:50 [5 mar, 09:50 ITA] Eric Johnson continua!

Eric Johnson ha deciso di farsi aerotrasportare a Rohn e di continuare la sua gara dal punto in cui è stato salvato da Jose Diego Estebanez. Che coraggio!

Franz Nel ha attraversato Rohn stamattina ed è diretto verso Bison Camp.

3 marzo 2007 21:56 [4 mar, 07:56 ITA]

Nessuna novità riguardante la gara da stamattina . Eric Johnson è sano e salvo a McGrath con gli altri racer, il sudafricano Franz Nel non è ancora arrivato a Rohn, Marco Berni probabilmente è nei pressi del Bison Camp.

Domani parte l'Iditarod Sled Dog race, le slitte con le mute di cani incroceranno nei giorni successivi i runner dell'Invitational.

3 marzo 2007 10:05 [3 mar, 20:05 ITA] Eric Johnson salvato dal congelamento

Attraversare Rainy Pass consente di accorciare il percorso ma presenta delle insidie. Lo spagnolo Jose Diego Estebanez (che fa parte della protezione Civile spagnola) ha sentito una chiamata d'emergenza provenire dal letto del fiume Tatina, si trattava del runner statunitense Eric Johnson che era scivolato nella tracimazione del fiume Tatina per una profondità di circa 70-90 cm per una lunghezza di circa 800 metri. Jose ha offerto a Eric il suo sacco a pelo e ha acceso un fuoco per scaldarlo, nel frattempo ha segnalato agli organizzatori la posizione GPS. Bill Merchant e altri volontari sono andati a recuperare velocemente Eric portandogli indumenti caldi. La temperatura era di -29°C. Grazie alla collaborazione e all'efficienza della squadra di soccorso, e grazie soprattutto a Jose Diego Estebanez, ora Eric Johnson è sano e salvo a Rohn con "solo" un principio di congelamento. Verrà portato in aereo a McGrath.

Per tre ciclisti è già iniziata l'avventura alla volta di Nome. Quest'anno, come tutti gli anni dispari, il percorso si snoda verso sud attraversando Iditarod, che significa "il posto distante" nella lingua athabascan.

Agli inizi del 1900 Iditarod era una movimentata città di diecimila abitanti dediti per lo più alla ricerca dell'oro. Cessata la corsa all'oro la città si svuotò progressivamente, oggi è una città fantasma con alcune rovine e baracche rotte, non vi sono residenti. Durante l'Iditarod Sleg Dog Race, Iditarod è usato come checkpoint. E' inoltre il punto a metà strada del percorso di gara. Qui si perderà ogni contatto con i concorrenti che dovranno attraversare 214 Km di remota solitudine fino ad arrivare al piccolo villaggio indiano athabascan di Shageluk (139 abitanti) sulla sponda del fiume Innoko. Probabilmente, una volta lasciato McGrath, non avremo più notizie fino a quando i concorrenti arriverano a Shageluk.

Trail news: Marco Berni è arrivato a Rohn sano e salvo a mezzanotte (ha percorso 338 Km a piedi).Eric Johnson e Jose Diego sono arrivati poche ore dopo. Loro, insieme a Franz Nel, quest'anno sono stati gli unici racer ad attraversare Rainy Pass e la gola di Dalzell sul cui letto scorre il fiume Tatina fino a Rohn.

Franz Nel non è ancora arrivato a Rohn.

I tre 3 bikers Joseph Dundee, Masaru Adachi e Jan Kopka hanno lasciato McGrath questa mattina e sono sul tracciato per Takotna e Ophir, due villaggi molto piccoli composti da alcune baracche.

2 marzo 2007 17:30 [3 mar, 03:30 ITA]

Joseph Dundee, Masaru Adachi e Jan Kopka si stanno preparando per rimettersi in cammino domani e continuare a nord fino a Nome. Ben 1207 Km li aspettano dopo i 563 (più circa 55 non previsti per la deviazione verso Hells Gate ) compiuti fin qui. Si prevede che troveranno ampie zone di terreno asciutto e poca neve.

Dario Valsesia si è ritirato a Nikolai dopo aver spinto a piedi la sua bici rotta per quasi 130 Km. Purtroppo il problema non ha potuto essere risolto con i pochi mezzi a disposizione.

Con la defezione di Dario restano solo 7 racer intenzionati a proseguire per Nome, 3 ciclisti e 4 runner, fra questi ultimi l'italiano Marco Berni.

Trail news: Jan Kopka, Alan Tilling, Eric Warkentin e Louise Kobin sono arrivati a McGrath questo pomeriggio. Congratulazioni a tutti voi!

Eric Johnson, Jose Diego, Franz Nel e Marco Berni sono finalmente partiti da Puntilla alle 10:30. Pare che tenteranno di attraversare Rainy Pass: ora che il percorso è stato tracciato da tre motoslitte la cosa dovrebbe essere più agevole e dovrebbe permettere loro di risparmiarsi circa 55 Km.

2 marzo 2007 10:54 [2 mar, 20:54 ITA] Steve Reifenstuhl vince nella categoria runner

Malgrado la grande determinazione di alcuni concorrenti fermi a Puntilla di superare Rainy Pass, il clima dell'Alaska ha mostrato il suo aspetto più temibile costringendoli parecchie volte a rientrare. Fra questi c'è il nostro Marco Berni.

Ci sono ancora 4 runner a Puntilla che tenteranno oggi la via per Rainy Pass. Questa zona può lasciare senza fiato per la sua incantevole bellezza ma può anche rivelarsi un inferno, come quest'anno in cui madre natura ha mostrato la sua furia.

Una squadra di tre motoslitte ieri ha tracciato il percorso attraverso Rainy Pass, questo per agevolare la Sled Dog Trail che partirà domenica.

Trail news: Steve Reifenstuhl, detentore del record per la tratta knick-McGrath compiuta in 4 giorni e 15 ore nel 2005, vince anche quest'anno per la categoria runner. Il suo tempo è di 5 giorni e 11 ore. La sua media, nel tratto Nikolai-McGrath, è stata di 5,6 Km/h. Complimenti Steve!

Louise Kobin, l'unica atleta femminile rimasta in gara, dovrebbe arrivare a McGrath nel pomeriggio. Malgrado un principio di congelamento e una bronchite indotta dal fredda Louse è determinato a terminare. Coraggio Louise!

1 marzo 2007 19:04 [2 mar, 05:04 ITA]

Trail news: I ciclisti Eric Warkentin, Louise Kobin, Jan Kopka e Alan Tilling sono arrivati a Nikolai. Stamattina quando sono partiti da Bison Camp c'erano -36°C. Dormiranno a Nikolai e riprenderanno il percorso domani mattina per fare gli ultimi 80 Km che li separano da McGrath.
Masaru Adachi e Steve Reifenstuhl hanno trascorso la notte viaggiando fra Nikolai e McGrath.

1 marzo 2007 17:15 [2 mar, 03:15 ITA]

Diane Van Deren ha chiamato Kathy dal checkpoint di Puntilla, lei ed altri 6 runner sono rientrati al check point dopo aver tentato la via verso Rainy Pass per circa 20 Km in condizioni terribili. Diane ha dato una descrizione della situazione atmosferica e ambientale simile a quella di altri che nel passato hanno attraversato quella gola. Tornare indietro con queste condizioni che possono mettere a repentaglio l'incolumità se non addirittura la vita era la decisione giusta. Anche il bresciano Riccardo Ghirardi e il runner dell'Ohio Bob Lisey, come Diane, hame deciso di ritirarsi. Complimenti anche a voi ragazzi, non è da tutti cimentarsi in un'impresa remota, senza certezza di arrivarvi al termine e senza alcun premio per chi arriva, se non la calda accoglienza dei gestori del check point, della poca ma ospitale e squisita popolazione locale. Bob Lisey tornerà a Knik in motoslitta ( 274 Km) mentre Diane Van Deren e Riccardo Ghirardi rientreranno in aereo con il fotografo di "The North Face" domani.

1 marzo 2007 15:37 [2 mar, 01:37 ITA]

Dan, il gestore del check point di Puntilla, ha detto a Kathy che tutti i runner hanno lasciato il check point questa mattina. Brij Potnis era rientrato dicendo che le condizioni erano davvero pessime, si è ritirato e sta tornando indietro a FingerLake, sta bene e vuole andarci in bici, Là un amico lo recupererà con un aereo. I runner potrebbero fermarsi ad una baracca a 14,5 Km da Puntilla o ritornare al check point qualora non ce la facessero. Masaru Adachi e Dario Valsesia sono finalmente arrivati a Nikolai. Dario sta portando la sua bici a piedi da quando ha lasciato Rohn a causa di problemi tecnici: la corona posteriore gira a vuoto. Con grande determinazione Dario è disposto a continuare a portare la bici a piedi per tutta la strada fino a McGrath, fortunatamente il percorso è pianeggiante. Nick Petruska, il gestore del checkpoint di Nikolai, sta provando a ripararla, in modo che Dario possa riprendere agevolmente la sua gara.

Trail news: Brij Potnis si è ritirato a Puntilla, Masaru Adachi e Dario Valsesia sono arrivati a Nikolai, l'ultimo check point prima di McGrath.

1 marzo 2007 11:40 [1 mar, 21:40 ITA]

Le condizioni atmosferiche a Puntilla sono ancora impietose: nessuno degli 8 runner fermi al check point è potuto ripartire a causa del forte vento gelido che, soffiando dal circolo polare, s'infila nella gola del rainy Pass. Le previsioni annunciano venti forti fino a venerdì sera.

Trail news: Carl Hutchings, Jim Jager e Jacques Boutet sono arrivati a McGrath di prima mattina e stanno già rientrando ad Anchorage. Anche Joseph Dundee è arrivato ma tenterà l'impresa verso Nome: è il primo a proseguire.

Steve Reifenstuhl è arrivato a Nikolai stamattina per ripartire velocemente verso McGrath. La progressione di questo runner, che era fra gli ultimi, è stata impressionante. Steve è fratello di Rocky Reifenstuhl, ciclista già arrivato a McGrath.

28 febbraio 2007 18:55 [28 feb, 04:55 ITA]

Le condizioni atmosferiche a Puntilla non sono migliorate, questo costringerà i racer a prolungare la loro sosta. Marco Berni, Diane van Deren, Brij Potnis ed Eric Johnson avevano provato a incamminarsi verso rainy Pass per evitare il prolungamento del percorso verso Hells Gate ma, date le condizioni avverse, sono stati costretti a rientrare al checkpoint. Riproveranno domani.

Trail news: Jeff Oatley, Jay Petervary e Rocky Reifenstuhl hanno finito la loro gara: sono arrivati a McGrath alle 15:20, avevano passato la notte a Nikolai per viaggiare con temperature meno rigide.
Jim Jager, Jacqes Boutet e Joseph Dundee sono in viaggio verso McGrath.
Carl Hutchings è arrivato a Nikolai.

28 febbraio 2007 12:06 [28 feb, 22:06 ITA] bufera in corso

Temperature intorno ai -35° e venti che soffiano a 75 Km/h rendono tutto molto più difficile per i nostri racer, infatti con queste condizioni i rischi di congelamento aumentano notevolmente. Tutto questo costringe i racer a una sosta forzata se no addirittura a ritirarsi dalla competizione. Alcuni ciclisti che negli scorse edizioni hanno deciso di procedere in queste condizioni atmosferiche, una volta arrivati a McGrath avevano naso, orecchie e dita congelate.

Marco Berni e Riccardo Ghirardi probabilmente aspetteranno condizioni migliori per ripartire, Diane Van Deren molto probabilmente si aggregherà. Marco è un punto di riferimento: questa è la terza partecipazione all'Iditarod Trail Invitational per lui e l'anno scorso è stato uno dei due soli atleti che sono arrivati a Nome. L'altro è l'olandese Wilco van den Akker, assente quest'anno. In tutto solo otto persone hanno percorso i 1770 Km da knik a Nome, due di questi sono italiani: i bresciani Marco Berni e l'uomo record dell'Iditarod, Roberto Ghidoni.

Trail news: Brij Potnis è rientrato a Puntilla: per ora è impossibile proseguire. Antonio Frezza, Alessandro Da Lio, Rajko Podgornik, Jon Orban e Aaron Benetti si sono ritirati dalla competizione e sono a Puntilla. A loro vanno i nostri complimenti per la bella avventura.

Notizie da Rohn: Masaru Adachi, Alan Tilling, Steve Reifenstuhl, Jan Kopka, Dario Valsesia, Eric Warkentin e Louise Kobin sono partiti stamattina per raggiungere Bison Camp.

28 febbraio 2007 10:31 [28 feb, 20:31 ITA]

L'Alaska è un sistema climatico molto sensibile, basta una piccola variabile perchè gli eventi meteorologici si scatenino amplificati: arrivano i primi imprevisti e con essi le cattive notizie. Rajko Podgornik, Jon Orban e Aaron Benetti hanno deciso di ritirarsi dalla gara. C'erano -28° stamattina a Puntilla e Rajko, l'unico sciatore dell'Iditarod, vi è ritornato, dopo aver tentato di raggiungere Rainy Pass, a causa del freddo intenso e del forte vento: gli sci non scivolavano sulla neve e procedere risultava più difficile che andare a piedi.
Molti si stupiscono del fatto che in una manifestazione invernale come questa ci siano pochi sciatori, ma questo episodio spiega il motivo: gli sci non scorrono bene sulla neve troppo gelata e inoltre il percorso (soprattutto quest'anno) è molto vario, con ampie zone prive di neve, altre con neve troppo soffice o altre con fondo troppo sconnesso.

In mattinata anche Danny McDonough ha deciso di ritirarsi per problemi alla caviglia.

Trail news: Alcuni racer, nonostante il forte vento, sono partiti da Puntilla per Rohn. Marco Berni e Diane Van Deren sono partiti alle 5:01, vedremo se anch'essi passeranno per Hells Gate allungando così il percorso o decideranno di tentare la via per Rainy Pass.
Brij Potnis si è unito ad Antonio Frezza e sono partiti da Puntilla alle 8:34.
Nessuna notizia invece di Steve Reifenstuhl.

28 febbraio 2007 07:52 [28 feb, 17:52 ITA]

Stamattina a Nikolai ci sono -29°C mentre a McGrath la temperatura è di -35°C.

Trail news: Rocky Reifenstuhl, Jeff Oatley e Jay Petervary sono ripartiti da Nikolai per McGrath McGrath. Presto dovrebbero arrivare a Nikolai Jim Jager, Jacques Boutet and Joseph Dundee: erano partiti da Rohn ieri mattina alle 9:30.

27 febbraio 2007 21:55 [28 feb, 07:55 ITA]

La temperatura a McGrath stamattina era di -37°C e durante il giorno è "salita" a -30°C: davvero freddino. E' previsto cielo sereno e quindi notti fredde.

Trail news:Rocky Reifenstuhl, Jeff Oatley e Jay Petervary sono arrivati a Nikolai. Dopo essersi ristorati e dopo una breve sosta ripartiranno per l'ultimo tratto verso McGrath.

A Puntilla sono arrivati gli italiani e con loro il la confusione e il frastuono :-) 10 racer affollano il check point: Diane Van Deren e Riccardo Ghirardi sono arrivati alle 19:48, Marco Berni a seguire alle 19:59.

27 febbraio 2007 20:15 [28 feb, 06:15 ITA] Peter Basinger vince e stabilisce un nuovo record

La temperatura a McGrath stamattina era di -37°C e durante il giorno è "salita" a -30°C: davvero freddino. E' previsto cielo sereno e quindi notti fredde.

Trail news: abbiamo il primo vincitore! Peter Basinger è arrivato a McGrath alle 19:40 e ha stabilito un nuovo record per la categoria "ciclisti" battendo di 20 minuti il precedente record stabilito da Mike Curiak (3 giorni e 6 ore) del 2005. Complimenti a Peter per la sua impresa.

Rocky Reifenstuhl, Jeff Oatley e Jay Petervary non sono ancora arrivati a Nikolai, tutti i restanti racer sono arrivati a Fingerlake stasera, 6 racer pernotteranno a Puntilla.

Dario Valsesia e Alan Tilling sono arrivati a Rohn dove pernotteranno con Eric Warkentin e Louise Kobin. Tutti i racer sono passati per Hells Gate finora.

27 febbraio 2007 16:50 [28 feb, 02:50 ITA]

Trail news:Eric Johnson ha lasciato Fingerlake alle 16:10, contemporaneamente Bob Lisey è arrivato.

Jon Orban e Alessandro Da Lio, a causa del freddo intenso, hanno dei problemi con le loro bici, auguriamo loro che riescano a risolverli presto. Sicuramente l'allungamento imprevisto del percorso in condizioni estreme influisce sia sugli aspetti tecnici che su quelli psicologici.

27 febbraio 2007 13:43 [27 feb, 23:43 ITA]

Il tempo è bello e l'atmosfera è nitida, questo regala paesaggi mozzafiato ma porta con se freddo intenso: i racer dovranno affrontare il viaggio nei boschi dell'Alaska con temperature molto rigide e un clima secco.

Trail news: Aaron Benetti e Jon Orban sono arrivati a Puntilla alle 10:38, anche loro hanno deviato per Hells Gate allungando così il percorso previsto di circa il 10%.

27 febbraio 2007 10:22 [27 feb, 20:22 ITA]

Notte molto fredda quella appena trascorsa, basti pensare che a quest'ora a Nikolai ci sono -33°C.

Peter Basinger ha bivaccato al Bison Camp senza accendere la stufa, lasciando così la legna per altri racer che, dice, potrebbero averne maggior bisogno. Pessime condizioni per i ciclisti che dovranno percorrere il tratto fra Rohn e Nikolai: strati di neve farinosa su fondo ghiacciato.

Nonostante i volontari stiano lavorando alacremente per tagliare i cespugli e i rami il percorso attraverso Rainy Pass non è ancora stato ripulito, così finora tutti hanno allungato il tragitto passando per Hells Gate per arrivare a Rohn. Questo allunga il percorso di ben 53 Km che per molti può significare un giorno di cammino in più!

Trail news: Peter Basinger è finalmente arrivato a Nikolai. Il ritardo è imputabile - dice - al fondo reso particolarmente insidioso da 10-15 cm neve fresca farinosa. Condizioni pessime per i ciclisti, infatti Peter sostiene di essere caduto numerose volte. Dopo aver mangiato e riposato un po' ripartirà verso la meta finale: McGrath.

Jim Jager e Jacques Boutet sono partiti da Rohn alle 9:30, Carl Hutchings ha bivaccato all'aperto per dormire un po' prima di arrivare a Rohn, dove è giunto alle 10:22. Anche Eric Warkentin e Louise Kobin sono a Rohn; anche Louise ha bivaccato all'aperto stanotte prima di arrivare a Rohn, che coraggio!

Eric Johnson è arrivato a Fingerlake stanotte alle 2:50. I runner Bob Lisey, Danny McDonough, Jose Diego Estebanez e Andrea Macchinelli (ultimo degli italiani) arriveranno a Fingerlake probabilmente nel corso della serata.

Il sudafricano Franz Nel è partito da Skwenta ieri sera alle 21:37. Ora tutti i partecipanti hanno lasciato Skwentna.

Masaru Adachi è partito da Puntilla ieri sera alle 21:25.

27 febbraio 2007 09:16 [27 feb, 19:16 ITA]

Trail news: Jon Orban, Aaron Benetti, Rajko Podgornik, Riccardo Ghirardi, Diane Van Deren, Antonio Frezza, Alessandro Da Lio e Marco Berni stamattina sono partiti da Fingerlake alla volta di Puntillla.

27 febbraio 2007 08:45 [27 feb, 18:45 ITA]

Trail news: Peter Basinger ha lasciato Rohn 19 ore fa e non è ancora giunto a Nikolai. Potrebbe aver fatto una sosta per un qualche motivo prolungata al Bison Camp, in ogni caso gli facciamo i nostri auguri e speriamo che vada tutto per il meglio.

26 febbraio 2007 22:34 [27 feb, 08:34 ITA]

Bill e gli altri volontari hanno pulito circa 10 Km di percorso fra Rohn e Iron Dog, dove si biforca verso Hells Gate. Restano circa altrettanti chilometri ostacolati da cespugli fra Puntilla e Rainy Pass. Purtroppo i lavori sono rallentati a causa di un incidente alla motoslitta di Bill: la scarsità di neve lascia affiorare spuntoni di roccia.

Trail news: ben 9 degli 11 runner sono a Fingerlake. Marco Berni, Riccardo Ghirardi e Diane Van Deren sono arrivati alle 21:35. Anche i ciclisti Alessandro Da Lio e Antonio Frezza si trovano ancora a Fingerlake. Dario Valsesia invece è sul tratto verso Rohn. Il giapponese Masaru Adachi si trova fra FingerLake e Puntilla.

Nota: questo sito vuole essere un punto di riferimento per i tanti italiani che amano gli sport estremi invernali e per tutti gli amici e fans dei numerosi atleti italiani che ogni anno partecipano a questa avvincente e poetica corsa fra i ghiacci, le nevi e il freddo intenso. Desideriamo ringraziare pubblicamente Kathy per la preziosa collaborazione e il costante aggiornamento sui risultati, grazie anche per aver segnalato il nostro/vostro portale italiano dedicato all'avventura in Alaska.

26 febbraio 2007 21:06 [27 feb, 07:06 ITA]

Bill e gli altri volontari hanno pulito circa 10 Km di percorso fra Rohn e Iron Dog, dove si biforca verso Hells Gate. Restano circa altrettanti chilometri ostacolati da cespugli fra Puntilla e Rainy Pass. Purtroppo i lavori sono rallentati a causa di un incidente alla motoslitta di Bill: la scarsità di neve lascia affiorare spuntoni di roccia.

Trail news: il gruppetto composto da Rocky Reifenstuhl, Jeff Oatley e Jay Petervary è arrivato e ripartito da Rohn alle 20:01.

26 febbraio 2007 19:32 [27 feb, 05:32 ITA]

Fra Rohn e Nikolai si trova una vasta zona pianeggiante che, in assenza di neve come quest'anno, è ricoperta da cespugli, rami, piccoli alberi. Qui si sviluppò il più grande incendio forestale che l'Alaska abbia mai subito.

Dopo Rohn il percorso segue la diramazione a sud del fiume Kuskokwim. I laghi di Farewell normalmente sono sgombri da neve e la loro superficie ghiacciata può essere attraversata.
Al Bison Camp un piccolo accampamento con legna e cibo ospita i racer in transito.

Farewell Burn
Farewell Burn

Trail news: In tarda serata Peter Basinger dovrebbe raggiungere Nikolai, l'ultimo check point prima di McGrath. Altri ciclisti sono ripartiti da Puntilla. Ancora non si sa che percorso seguiranno per raggiungere Rohn. Bill e altri volontari stanno ancora lavorando per ripulire dalla boscaglia il tratto che attraversa Rainy Pass.

Steve Reifenstuhl guida la gara dei runner, ha battuto di circa 2 ore il suo stesso record stabilito nel 2005.
A Fingerlake attualmente restano Jon Orban, Aaron Benetti, Brij Potnis, l'unico sciatore Rajko Podgornik (gli altri due iscritti hanno deciso di non partecipare vista la carenza di neve) e l'italiano Antonio Frezza che si accinge a ripartire con la sua bici.
Jon Orban e Aaron viaggeranno durante il giorno, Aaron ha dei problemi alle mani col freddo notturno: pedalare a temperature inferiori ai -35°C non è uno scherzo nonostante i guanti.

Un gruppo di runner è arrivato a Fingerlake nottetempo.

Jose Diego Estebanez è ripartito da Skwentna, ora si sa qualcosa in più circa il suo comico incidente: non s'è trattato di un incontro con un branco di lupi ma di uno... scontro notturno con un giovane musher alla guida della sua muta di cani. Insomma, in un posto sconfinato come l'Alaska si possono verificare incidenti "stradali" fra un pedone e una muta di cani. Proporremo di installare dei semafori :-)

26 febbraio 2007 16:34 [27 feb, 02:34 ITA]

Trail news: Jim Jager e Jacques Boutet sono ripartiti da Puntilla stamattina alle 10:25, seguiti alle 10:37 da Eric Warkentin e Louise Kobin, ora sono diretti a Rohn; potrebbero seguire il tracciato di Peter Basinger attraverso Hells Gate (il nome è tutto un programma) oppure scegliere un percorso alternativo.

Louise Kobin, ciclista californiana, precede molti atleti maschi.

Bob Lisey pernotterà allo Shell Lake Lodge, sembra avere problemi con i postumi di un principio di congelamento subito lo scorso anno sempre durante questa gara.

26 febbraio 2007 14:10 [27 feb, 00:10 ITA]

Trail news: Marco Berni e Riccardo Ghirardi, i due runner bresciani, sono allo Shell Lake Lodge assieme a Diane Van Deren. Kami Semek era partita con loro da Skwentnta ma ha dovuto rienttrare per una tendinite al ginocchio. Purtroppo Kami deve ritirarsi, complimenti comunque per sua straordinaria avventura.

26 febbraio 2007 11:57 [26 feb, 21:57 ITA]

Peter Basinger è arrivato a Rohn. Il capanno viene usato esclusivamente per l'Iditarod Sled Dog Race. Gli organizzatori dell'Iditarod Trail Invitational hanno installato un piccolo campo dotato di stufa dove i concorrenti possono ristorarsi
Peter ha detto che il percorso che passa per Ptarmagain/Hells Gate IronDog è impressionante.

Trail news: Peter Basinger è arrivato a Rohn alle 11:15. Mancano 225 Km al traguardo di McGrath, di cui 96 senza neve.

26 febbraio 2007 09:35 [26 feb, 19:35 ITA]

Kathy ci segnala un fatto decisamente curioso: a Fingerlake ci sono -4°C mentre a Skwentna, a soli 65 Km di distanza, la temperatura è di -27°C. Questo dimostra la grande variabilità climatica di una terra come l'Alaska influenzata da correnti oceaniche, venti che soffiano freddi nelle pianure solcate dai fiumi e zone coperte da fitti boschi.

Jose Diego Estebanez ha lasciato la Yentna Station stamattina alle 07:30, precedentemente ha fatto un brutto incontro con un branco di cani che l'hanno costretto a una sosta, ma sta bene. A causa delle temperature rigide e degli sforzi respiratori molti ciclisti manifestano attacchi di tosse.

Kathy ha parlato col marito Bill (che si trova a Rohn) per verificare lo stato del percorso: i lavori di ripulitura dai rami di ontano dovrebbero terminare nel pomeriggio.

E' interessante osservare come queste situazioni estreme in forte contatto e sintonia con la natura sviluppino il senso di solidarietà e amicizia: lungo il percorso si sono formati, senza accordi precedenti, gruppi di atleti di nazionalità diverse che hanno deciso di affrontare assieme un tratto più o men lungo del percorso.

Trail news: Carl Hutchings ha lasciato Puntilla dove altri ciclisti stanno ancora riposando. Durante la notte alcuni runner sono arrivati a Skwentna, le due statunitensi Diane Van Deren e Kami Semik ne sono partite alle 06:50, a esse si è unito il bresciano Riccardo Ghirardi. Danny McDonough, Eric Johnson, Franz Nel and Jose Diego Estebanez hanno pernottato in alcuni capanni lungo il fiume Yentna.

Jon Orban, Aaron Benetti e l'italiano Antonio Frezza sono arrivati allo Shell Lake Lodge stanotte alle 23:30.

25 febbraio 2007 22:07 [26 feb, 08:07 ITA]

Kathy racconta di aver appena comunicato con Skwentna, dove le due runner femminili, Diane Van Deren e Kami Semik sono arrivate. Ripartiranno intorno alle 05:00. Kami racconta di essere arrivata a Luce's alle 4 di notte circa, con una temperatura esterna intorno ai -35 gradi, un freddo terribile. Dopo aver mangiato un piatto di spaghetti, lei e Diana hanno dormito per un paio d'ore.

Trail news: Dan McDonough pernotterà al Northwoods Lodge. Jon Orban e Aaron Benetti sosteranno una volta arrivati allo Shell Lake Lodge, prima di Fingerlake. Steve Reifenstuhl ha lasciato lo Shell Lake Lodge alle 21:00. 16 racer hanno attraversato lo Shell Lake: tutti i ciclisti e un runner. Il giapponese Masaru Adachi sta per partire da Fingerlake.

25 febbraio 2007 19:19 [26 feb, 05:19 ITA]

La temperature a Skwentna è di -14°C, nulla a che vedere, per ora, con le temperature rigide dell'anno scorso.

Trail news: Lo sciatore sloveno Rajko Podgornik è arrivato a Skwentna, nessun runner è ancora arrivato. Nessuna notizia di Jose Diego Estebanez, lo spagnolo che ha scalato vari 8000 e ha partecipato a varie spedizioni artiche.

25 febbraio 2007 17:18 [26 feb, 03:18 ITA]

Il tempo continua a essere soleggiato e quindi, per le temperature tipiche dell'Alaska, la temperatura diurna è non troppo gelida. Nessun racer si è ritirato.

Trail news: Tutti i ciclisti sono arrivati a Skwentna (145 Km), 3 di questi sosteranno ancora mentre gli altri sono ripartiti per Fingerlake. Steve Reifenstuhl è stato il primo runner a raggiungere Skwentna da dove ` già ripartito. Tutti gli altri runner e l'unico sciatore (Rajko Podgornik) sono fra Luce's e Skwentna lungo il fiume Yentna.

25 febbraio 2007 15:35 [26 feb, 01:35 ITA]

Il percorso è compatto e molto veloce, nonostante il tratto fra Fingerlake e Puntilla sia piuttosto difficile per le ripide e ripetute salite e discese.

La mancanza di neve sul percorso è un fattore sicuramente positivo, ma a complicare le cose quest'anno ci sono veri e propri muri di ontani i cui rami devono essere recisi per liberare il percorso. Ci si augura, racconta Kathy (infaticabile organizzatrice della gara assieme a Bill) di riuscire a tagliarli prima dell'arrivo dei racers.

Il percorso verso Rainy Pass non è ancora stato tracciato per problemi tecnici alla motoslitta che ha dovuto fare ritorno a Puntilla.

Trail news: Attualmente i racers sono "disseminati" in 4 check point: Peter Basinger precede tutti, è arrivato a Puntilla alle 14:03 percorrendo 274 Km in 24 ore, è un record! Adesso si prenderà una meritata, ma riteniamo breve, pausa di riposo. Gli altri 10 ciclisti si erano precedentemente fermati a Fingerlake. Di questi, 6 sono ripartiti verso Puntilla. Alle 14:45 Dario valsesia. primo italiano, è arrivato a Fingerlake.

Quasi tutti i racer sono ripartiti da Luce's, due (che hanno scelto di fare il percorso a piedi) non vi sono ancora arrivati.

24 febbraio 2007 ore 21:43 [25 feb, 07:43 ITA]

Trail news: Grazie alle buone condizioni del fondo lungo il fiume Yentna tutti gli 11 ciclisti sono arrivati al check point di Luce's Lodge (80 Km) e alcuni sono già ripartiti alla volta di Skwentna Roadhouse.

24 febbraio 2007 ore 18:00 [25 feb, 04:00 ITA] - L'Iditarod Trail Invitational 2007 al via

Alle ore 14:00 (22:00 italiane) da Knik Lake today sono partiti 31 racers: 19 in bici, uno con gli sci e 11 a piedi. Il tempo era soleggiato e la temperatura era di -12°C, per la notte si prevede una brusca discesa a -37°C. Le condizioni del percorso, ben compatto, sono ideali in particolare per i ciclisti. Nel tratto fra Rohn e Nikolai al momemento c'è poca neve e il ghiaccio che ricopre i fiumi è compatto. Insomma, un buon inizio per i concorrenti

Questa gara per alcuni rappresenta una sfida sportiva estrema, per altri una vera e propria spedizione verso l'ignoto nel freddo polare, per altri ancora è un sogno; molti atleti sono alla loro quarta o quinta presenza. dei veri e propri affezionati a questa indimenticabile avventura.

Trail news: Rocky Reifenstuhl e Jeff Oatley sono giunti al Flathorn Lake alle 16:00.