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Diario 2009

01 aprile 2009 04:30 [01 apr, 14:30 ITA]

Stanotte alle 03:26 (13:26 in Italia) Marco Berni è arrivato a Nome: ha percorso 1780 Km a piedi in 30 giorni, 13 ore e 26 minuti.
Gli ultimi 100 Km non sono stati certo facili, con venti che spazzavano la costa e neve fresca che hanno di fatto cancellato il tracciato.

Per la seconda volta Marco porta a termine questa straordinaria impresa, la prima fu nel 2006 sul percorso nord. Complimenti Marco.

Pubblichiamo in esclusiva le foto dell'arrivo di Marco Berni a Nome: [Foto 1] [Foto 2] [Foto 3] [Foto 4] [Foto 5]

 

30 marzo 2009 10:00 [30 mar, 20:00 ITA]

 Marco Berni è arrivato a White Mountain alle ore 09:00. Ora mancano "solo" 124 Km alla fine.

 

28 marzo 2009 19:30 [29 mar, 05:30 ITA]

 Marco Berni è arrivato a Elim alle 17:00. I venti si sono calmati ma adesso sta nevicando, questo rallenterà il percorso. Marco partirà da Elim a mezzanotte circa e spera di arrivare a White Mountains domani notte: è combattuto fra il desiderio di fermarsi per riposare e mangiare e quello di ripartire quanto prima verso il traguardo ormai "vicino". Coraggio Marco, siamo con te!

 

25 marzo 2009 15:00 [26 mar, 01:00 ITA]

Marco Berni è  arrivato a Shaktoolik a mezzanotte. Linda, la direttrice della scuola locale, gli ha offerto un piatto di spaghetti e l'ha invitato a fermarsi presso la sua famiglia per la notte. C'è stato un vento fortissimo per tutto il giorno e Marco ha accettato volentieri; ripartirà intorno alle 16:00 dopo un pasto abbondante.

Marco pensa di fermarsi successivamente in un capanno di caccia dove si ristorerà e farà scorta d'acqua prima di affrontare la lunga traversata del mare ghiacciato: se il vento si calmerà potrà camminare tutta la notte. Viaggiare di notte presenta il vantaggio, se la visibilità è buona, di vedere le luci di Koyuk, prossimo check point oltre il golfo ghiacciato, per tutto il viaggio. Potrebbe essere l'unico punto di riferimento sicuro in un piatto deserto di ghiaccio!

 

21 marzo 2009 10:46 [21 mar, 20:46 ITA]

Tim Hewit è arrivato a Unalakleet, ha trovato delle buone condizioni meteorologiche avvicinandosi alla costa; dopo aver lasciato Kaltag si è fermato al rifugio di Tripod Flats per poche ore e poi ancora alla Old Woman cabin per pranzare. Il tempo impiegato per percorrere il tratto di 145 Km fra Kaltag e Unalakleet, inferiore a 33 ore,  è veramente incredibile, tenendo anche conto delle condizioni rigide e dei 1100 Km già percorsi.

Marco Berni è arrivato a Kaltag ieri sera alle 21:00. Ha descritto la tormenta di vento che ha incontrato lungo il fiume Yukon come un lento tentativo di camminare su un tappeto bianco in movimento, ha detto che spesso non riusciva a vedere nemmeno i propri piedi. Nonostante questo Marco ha detto di sentirsi forte come mai si è sentito finora nel corso della gara. Ripartirà per Unalakleet alle 14:00. Forza Marco!

Tom Jarding ha chiamato l'organizzazione ieri sera per dire di essere costretto a ritornare a Kaltag. Problemi di stomaco e di disidratazione gli impediscono di continuare.!

 

07 marzo 2009 22:10 [07 mar, 12:10 ITA]

Meteo e trail: nevicate e vento in corso e tempesta in arrivo sul Rainy Pass. La corsa si dimostra dura e impossibile per i biker, quest'anno è l'anno per i runner.

Marco Costa e lo spagnolo Alberto Villaverde si sono ritirati: hanno dovuto cedere dopo aver lottato assiduamente per giorni, hanno raccontato di neve alta fino a metè torace, dovevano alzare e buttare la bici per proseguire, oppure scavare nella neve per far fare mezzo giro alla ruota. Il Rainy Pass dopo le nevicate del giorno precedente era impraticabile e la vista era zero: vento e neve dovunque. Costa si è dovuto accampare scavando una buca nella neve a 1 Km dalla cima del Rainy Pass senza poi poterlo raggiungere, Lo spagnolo si è accampato con Berni a 3 miglia dalla cima poi ha lasciato ed è tornato indietro esausto,

Marco Berni, che aveva prestato le ciaspole allo spagnolo prima che si ritirasse, con l'aiuto delle ciaspole è riuscito a passare il Rainy Pass, è in buone condizioni.

Roberto Gazzoli e Savino Musicco stavano rientrando a Puntilla dopo avere tentato di superare il passo. Savino ha problemi alla slitta e ha chiesto aituto al personale di Puntilla per sistemarla.

Coloro che sono riusciti a superare il passo hanno anticipato di poche ore l'arrivo di una tormenta di neve che ha sorpreso gli altri concorrenti.

L' australiano Yair Kellner è dato per disperso, nel tratto che porta da Finger Lake a Puntilla. A quest'ora, le 22.00 hanno telefonato al B&B (Anchorage) chiedendo se qualcuno ha notizie. Potrebbe essere in una delle tre cabin che ci sono su quel tratto. La temperaturea della prima notte fu di -43°C registarte dalla stazione di Luce's.

Pete Basinger e un altro skiman stanno arrivando a Nikolay.

Il concorrente in bike in testa, Jeff Oatley, sta partecipando al limite o forse fuori dal regolamento e rischia di essere squalificato: ha posto alla ruota anteriore uno sci, questo gli permette velocità, meno fatica, e sopprattutto nello spingere la sua ruota non affonda. Certi accorgimenti, pensati da molti bikers, erano stati vietati.

07 marzo 2009 08:50 [06 mar, 22:50 ITA]

Meteo e trail: In tutto il territorio sud dell'Alaska continua a nevicare, il trail è scomparso e in alcune parti e' riconoscibile solo dalla cima colorata dei mark che lo contraddistinguono.

La gara: Marco Berni, Marco Costa, lo spagnolo Alberto Villaverde e uno sciatore sono stati visti appena prima di Puntilla, Marco Berni era in buone condizioni e veloce, Marco Costa deve alzare e spingere la bici per proseguire. I concorrenti a pieid riescono a proseguire piu' rapidamente. Costa ha problemi ad un ginocchio ma tiene duro. nevica da matti, gli altri sono accamapati al Rainy Pass, so che quelli a piedi sono arrivati prima di quelli in bici e ora tutti sono in attesa che venga aperto un trail perché è impossibile continuare. Alcune motoslitte stanno cercando di risalire aprendo un nuovo trail dalla parte opposta (da Rohn) ma non sappiamo niente di preciso.

E' stato allertato un aereo in caso di recupero sul Rainy Pass ma se il tempo non cambia sarà impossibile utilizzarlo.

04 marzo 2009 18:26 [05 mar, 04:26 ITA]

Meteo e trail: nevicate abbondanti in corso e in previsione.

La gara: Rob Kehrer, che si trova circa 9 Km sotto il Rainy Pass, riporta che stanno avendo grosse difficoltà nel tentativo di procedere nella neve alta.

Alcuni atleti sono arrivati a Rohn, e precisamente i ciclisti Jeff Oatley, Alec Petro, Jay e Tracy Petervary, Eric Warkentin e Lou Kobin, Chris Wrobel, James Leavesley, Phil Hofstetter, John Ross, Aidan Harding. Oltre a loro sono arrivati a Rohn anche gli sciatori Ed Plumb, Peter Basinger e Cory Smith e i runner Tim Hewitt e Tom Jarding.

03 marzo 2009 11:30 [03 mar, 21:30 ITA]

Jeff Oatley in gran forma: ha lasciato Puntilla stanotte alle 3:00 e si sta avvicinando al temutissimo Rainy Pass. Probabilmente cercherà di anticipare le nevicate previste per giovedì che renderebbero quasi impossibile il passaggio: il passo s'inerpica fino a 1000 metri d'altitudine in un'area esposta a fortissimi venti.

Segue un gruppo di ciclisti a circa 14 ore di distanza, si tratta di James Leavesley, Chris Robel, Alec Petro, Tracy e Jay Petervary, che sono ripartiti da Fingerlake alle 5:45. Eric Warkentin e Louise Kobin sono partiti poco dopo. Phil Hofstetter è ripartito da Fingerlake stamattina alle 9:00.

Yair Kellner e Bill Dent stanno per ripartire da Skwentna mentre Frank McGuire, Bob Ostrom e Anne Ver Hoef si fermeranno ancora. La maggior parte dei partecipanti si trova ora fra la Yentna Station e Puntilla.

Note relative al trail: il Rainy Pass: come detto più volte, si tratta di un passaggio insidioso con pendenze, zone scoscese e strette gole, parti esposte e fortissimi venti. La neve può essere altissima e spesso friabile e soffice, in alcuni tratti potrebbe essere del tutto assente. Si tratta di un fondo molto variabile che i partecipanti dovranno sondare passo dopo passo. Da giovedì sono previste forti nevicate, questo potrebbe bloccare i biker che dovrebbero procedere a piedi fra la neve alta portando le pesanti bici.

03 marzo 2009 00:05 [04 mar, 10:05 ITA]

Chris Wrobel e James Leavesley sono arrivati al Check Point di Finger lake, 6 ore e 50 minuti dopo Jeff Oatley. Jay e Tracey Petervary, Eric Warkentin, Lou Kobin e Alec Petro sono arrivati nella notte. Rispetto ai tempi dell'anno scorso ci sono circa 12 ore di ritardo per lo stesso tragitto, tenendo conto dello spessore della neve fresca non è male.

02 marzo 2009 22:55 [03 mar, 08:55 ITA]

Quest'anno è dura, molto dura, soprattutto per i biker che si vedono sprofondare con le pesantissime bici nella neve fresca.
Pochi arrivi a Yentna, dove già si sono ritirati 5 partecipanti, fra questi anche il bresciano Riccardo Ghirardi, leggi il suo reportage di questa avventura.
Gli altri italiani: Marco Costa è a Yentna Station, bene Marco Berni, provato Roberto Gazzoli, nessuna notizia di Musicco e degli altri.

02 marzo 2009 20:02 [03 mar, 06:02 ITA]

Tutti i partecipanti sono arrivati alla Yentna Station e molti si fermeranno per la notte o almeno per alcune ore di riposo.

Jeff Oatley è già arrivato a Fingerlake (alle 14:54) e sta guidando la gara.

A Yentna si sono ritirati 5 racer, fra cui 2 italiani: Riccardo Ghirardi e Eleazaro Rossi. Geoff Roes presenta problemi al ginocchio, come Riccardo, mentre Jill Homer è scivolato in alcuni trabocchi e ha i piedi congelati.
Riccardo prenderà un autobus per Anchorage da Wasilla. Isabel Vicente Lopez si ritira per problemi agli occhi dovuti al gelo. Geoff Roes se ne prenderà cura affinché arrivi sana e salva ad Anchorage.

Quest'anno l'opzione di aggirare l'insidioso Rainy Pass passando attraverso Hell Gate e il Ptarmigan Pass presenta dei problemi: una delle motoslitte che ispezionavano il trail è scivolata nelle acque del fiume Kuskokwim dopo la rottura della coltre di ghiaccio su cui passava. I volontari stanno tutti bene, ora pensano di tracciare un altro percorso alternativo fra Rohn e Puntilla decespugliando parte della fitta vegetazione e superando il Rainy Pass attraverso il Dalzell gorge. Bill Merchant, con la sua motoslitta, sta facendo il percorso oppsto e da sud sta raggiungendo il Rainy Pass da Puntilla.
Sembra che affrontare direttamente il Rainy Pass resti l'unica alternativa.

02 marzo 2009 00:15 [02 mar, 10:15 ITA]

Il primo ciclista è arrivato alla Yentna Station. Si tratta di Jeff Oatley che ha detto al responsabile del Check Point, Rich Crain, di essere stato costretto a camminare e spingere la bici per alcuni tratti, conta di arrivare a Skwentna in 4-5 ore. Al momento nessun altro è arrivato al primo Check Point. Bill Merchant, che segue la gara a bordo della motoslitta, riferisce che si sta accumulando molta neve nei tratti più esposti del tracciato a causa del vento e delle recenti nevicate. Questo rappresenta un ulteriore problema che sta rallentandomolti ciclisti. Per ora, a causa della neve fresca, si prevedono tempi molto più lunghi rispetto all'anno scorso.

01 marzo 2009 18:40 [02 mar, 04:40 ITA]

La grande avventura è iniziata alle 14:00 (ora locale) con una giornata soleggiata e una temperatura di -9,4°C.
45 coraggiosi sono partiti da Knik Lake sorridenti e determinati, molti di essi hanno fatto una buona "scorta ipercalorica" al Knik Bar prima di affrontare il primo lungo tratto di gara. Sulla "Burma Road", l'ultimo tratto di strada degna di tale nome a circa 16 Km dalla partenza, il primo a spuntare è stato il biker Jeff Oatley; i ciclisti sono già abbastanza distanziati fra loro.
C'è una brezza da nord che potrà diventare piuttosto fastidiosa nella notte quando i partecipanti attraverseranno il fiume Yentna e le temperature precipiteranno. Aspettiamo notizie dal primo Check Point alla Yentna Station (92 Km).

01 marzo 2009 14:00 [01 mar, 24:00 ITA]

E' iniziata l'Iditarod 2009!!!