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Diario 2010

10 marzo 2010, 19:30 [10 mar, 05:30 ITA]

Jay e Tracey Petervary con Phil Hofstetter sono arrivati alle 19:00 nel pittoresco villaggio di Ruby; con una poplazione inferiore ai 200 abitanti, fu fondato nel 1911 in piena corsa all'oro, ottimo come punto di comunicazione e trasporto fluviale trovandosi sulle rive del grande fiume Yukon. Ruby si trova circa a metà del percorso che spinge i pochi atleti rimasti in corsa verso Nome. Le temperature sono nella media stagionale, fra -30 e -35°C. I tre ciclisti trascorreranno la notte nella scuola di Ruby per ripartire intorno alle 06:00.

Il veneto Alessandro Da Lio, che aveva programmato di arrivare in bici fino a Nome, è partito da McGrath ma è presto ritornato per problemi alla schiena. Rientrerà quindi in Italia rimandando ad altra data questa gara estrema.

10 marzo 2010, 16:30 [10 mar, 02:30 ITA] Claudio Piazza a McGrath - Record di italiani al traguardo

Il runner italiano Claudio Piazza è arrivato a McGrath con la coppia di ciclisti statunitensi Aaron Fanetti e Vanessa McKenzie che si sono presi cura di lui durante la notte. Hanno percorso assieme gli ultimi 18 Km con temperature intorno a -35°C e sono arrivati a McGrath alle ore 10:00, concludendo la loro grande avvenuta in 9 giorni e 20 ore. Complimenti e grazie per questa prova di solidarietà. Peccato che questa solidarietà non si traduca anche in una maggior partecipazione al sito e al forum, che vuole essere punto d'incontro per la vasta comunità (oltre 300 visitatori diversi al giorno) di appassionati della corsa estrema più dura e lunga del mondo.

10 marzo 2010, 04:00 [10 mar, 14:00 ITA] Cesare Ornati a McGrath

Il runner italiano Cesare Ornati è giunto stanotte alle ore 02:00 a Mcgrath. Ha completato l'itinerario fra Knik Lake e McGrath in 9 giorni e 12 ore. Complimenti per aver terminato questa grande avventura.

Cesare ha viaggiato con Claudio Piazza per tutta la gara, fino a circa 18 Km prima di McGrath, poi si sono fermati per bivaccare assieme alla coppia di ciclisti statunitensi Aaron Fanetti e Vanessa McKenzie che hanno dovuto camminare con i due italiani in quanto era impossibile pedalare a causa di una bufera di vento e neve con temperature intorno a -35/-40 °C. I quattro si sono rifugiati in una baracca con l'intenzione di riprendere la mattina. Date le temperature estremamente rigide (-36°C all'alba) e l'assenza di cibo la coppia Aaron-Vanessa ha deciso di stare con Claudio, piuttosto provato, per accertarsi che stesse bene. Nel frattempo Cesare ha raggiunto McGrath per dare notizie, registrarsi al check point e fare scorta di cioccolata da riportare ai 3 compagni di viaggio fermi al rifugio. Ogni anno assistiamo a questi episodi di spontanea amicizia e grande solidarietà lungo il percorso dell'Iditarod. Piccole grandi cose che riportano alla superficie la vera umanità spesso celata dai troppi impegni quotidiani.
[Grazie a Giulia per gli aggiornamenti e le rettifiche]

Dario Valsesia, Cesare Ornati e Claudio Piazza
Claudio Piazza, Dario Valsesia e Cesare Ornati alla partenza dell'Iditarod 2010


9 marzo 2010, 19:30 [10 mar, 05:30 ITA] Roberto Gazzoli e Francesco Ghigliotti arrivano a McGrath

Gli italiani Roberto Gazzoli e Francesco Ghigliotti hanno terminato la loro avventura a piedi in Alaska. Sono arrivati a McGrath stanotte alle 01:30, percorrendo i 563 Km in 8 giorni, 11 ore e 30 minuti, Congratulazioni ragazzi! Aaron Fanetti, Vanessa McKenzie, Cesare Ornati e Claudio Piazza, sul tracciato fra Nikolai e McGrath, hanno incrociato i primi partecipanti all'Iditarod Sled Dog Race che, con le loro slitte trainate da cani, li hanno sorpassati sul trail.

8 marzo 2010, 18:15 [09 mar, 04:15 ITA]

Aaron Favetti e Vanessa McKenzie sono arrivati a Nikolai ieri sera. Al telefono con l'organizzazione hanno riferito che dopo essersi ristorati e una breve pausa sarebbero ripartiti verso McGrath.

Gli italiani Cesare Ornati e Claudio Piazza dovrebbero essere partiti per McGrath mentre Francesco Ghigliotti e Roberto Gazzoli dovrebbero arrivarci presto.

8 marzo 2010, 09:00 [08 mar, 19:00 ITA]

La coppia Loreen & Tim Hewitt assieme a Rick Brickley è arrivata a McGrath stanotte alle 00:58. Loreen Hewitt ha stabilito il nuovo record femminile nella categoria runner impiegando 7 giorni, 10 ore e 58 minuti per percorrere a piedi 563 difficilissimi chilometri.

Tim Hewitt, arrivato assieme a Loreen, è ripartito da McGrath alle 06:45 per continuare la sua corsa verso Nome: questa è la sua quinta volta dopo i successi del 2001, 2004, 2008 e 2009.

Dopo Francesco Ghigliotti anche gli altri runner italiani, Roberto Gazzoli, Claudio Piazza e Cesare Ornati sono giunti a Nikolai. Francesco e Roberto sono ripartiti assieme alle 06:15 per gli ultimi 80 Km che li separano dal traguardo di McGrath.

7 marzo 2010, 20:10 [08 mar, 06:10 ITA] Mario Sterli arriva a McGrath

Il camuno Mario Sterli, assieme al runner neozelandese Jerym Brunton, ha terminato la sua avventura arrivando a McGrath in 7 giorni, 5 ore e 10 minuti. Congratulazioni!

A questo punto mancano all'arrivo ancora 7 runner, fra cui 4 italiani, e i ciclisti Aaron Fanetti e Vanessa McKenzie.

Alle ore 14:00 è partita l'Iditarod Sled Dog Race, la famosa corsa coi cani da slitta.

Condizioni del trail: La temperature a McGrath è di -24°C. Chi proseguirà verso Nome ora dovrà affrontare villaggi fantasmi abbandonati dopo l'epopea della corsa all'oro, con temperature decisamente basse che, nemmeno nelle ore più calde, dovrebbero superare i -10°C. Condizioni adatte per viaggiare su un fondo ghiacciato compatto.

7 marzo 2010, 10:40 [07 mar, 20:40 ITA] Alessandro Da Lio arriva a McGrath

Il ciclista veneto Alessandro Da Lio è arrivato a McGrath stanotte alle 2:00. Dopo essersi riposato ripartirà verso Nome. Tom Jarding è già ripartito stamattina alle 10:00 per la stessa destinazione.

6 marzo 2010, 10:20 [06 mar, 20:20 ITA]

Ecco i primi runner che raggiungono il traguardo di McGrath: sono gli statunitensi Tom Jarding ed Eric Johnson, il loro tempo è di 5 giorni, 17 ore e 52 minuti. Tom Jarding affronterà a piedi il lungo viaggio verso Nome.

5 marzo 2010, 10:10 [05 mar, 20:10 ITA] Sebastiano Favaro è a McGrath

Sebastiano Favaro è arrivato a McGrath! La sua avventura è durata 4 giorni, 19 ore e 15 minuti. Congratulazioni Sebastiano! Sono arrivati altri 46 ciclisti in mattinata, fra cui Tracey Petervary che ha stabilito il nuovo record femminile: 4 giorni, 18 ore e 52 minuti. E non è tutto: tenterà di arrivare in bici fino a Nome, pedalando per 1770 Km nella natura selvaggia dell'Alaska.

5 marzo 2010, 09:20 [05 mar, 19:20 ITA]

I 4 podisti italiani Roberto Gazzoli, Francesco Ghigliotti, Claudio Piazza e Cesare Ornati hanno lasciato il checkpoint di Puntilla poco prima di mezzanotte e stanno affrontando il temibile Rainy Pass. Stanno bene ma le condizioni non sono certo le migliori: ha ricominciato a soffiare il vento e a nevicare copiosamente. Ho avuto modo di conoscere uno di questi temerari: il bresciano Roberto Gazzoli, un ragazzo tenace ma che, considerando il fisico esile, non si direbbe in grado di affrontare, sopportare e vincere queste condizioni difficili. Forza Roberto, non farti portar via dal vento!

5 marzo 2010, 06:00 [05 mar, 16:00 ITA] Nicola Saccavini e Nicola Ghiraldo sono i primi italiani a finire la gara

I ciclisti friulani Nicola Saccavini e Nicola Ghiraldo sono arrivati a McGrath! Primi degli italiani, concludono la loro avventura in Alaska classificandosi al quarto posto: sono arrivati alle 5:40 del mattino e hanno impiegato 4 giorni, 15 ore e 40 minuti per percorrere 563 Km di terreni impervi, di salite e discese, di vallate e sentieri fra boschi e cespugli dove la natura è selvaggia. Complimenti ai due Nicola per la vostra grandiosa impresa!

4 marzo 2010, 21:00 [05 mar, 07:00 ITA]

I ciclisti veneti friulani Nicola Saccavini e Nicola Ghiraldo sono arrivati nel tardo pomeriggio a Nikolai e, dopo una pausa di circa 2 ore, sono partiti alle 20:30 per gli ultimi 80 Km che li separano dal traguardo di McGrath. Attualmente sono in quarta posizione nella classifica provvisoria (Nicola Saccavini si è registrato al checkpoint 25 minuti dopo perché prima ha fatto una "visita turistita", doverosa dato il nome, di Nikolai, villaggio di circa 100 abitanti sul fiume Yukon). Coraggio ai "2 Nicola", siete grandi!

Intanto nel pomeriggio il camuno Mario Sterli ha raggiunto Rohn, quarto fra i runner e primo runner italiano. Sempre nel pomeriggio, gli altri 4 podisti italiani Roberto Gazzoli, Francesco Ghigliotti, Claudio Piazza e Cesare Ornati hanno raggiunto il checkpoint presso il rifugio "Rainy Pass" a Puntilla.

Michael Odenwald si è ritirato a Finger Lake.

Condizioni del trail: le temperature sono tornate nella norma stagionale. Fra Nikolai e McGrath le temperature sono di circa -19°C.

PS: abbiamo ricevuto numerose segnalazioni che Nicola Saccavini e Nicola Ghiraldo sono friulani e non veneti. Sappiamo che sono di Tavagnacco (UD) in Friuli Venezia Giulia, ma abbiamo frettolosamente fatto riferimento al Veneto come area a est della Lombardia (Triveneto) anche per accomunarli agli altri racer, stavolta davvero veneti. Ci scusiamo per l'imprecisione e ringraziamo per le "accorate" e simpatiche segnalazioni che ci aiutano a migliorarci. Grazie a tutti voi che ci seguite.

4 marzo 2010, 10:40 [04 mar, 20:40 ITA]

L'accampamento di fortuna allestito nel checkpoint disabitato di Rohn è strapieno di atleti! Il volontario che che gestisce il checkpoint, Rob Kehrer, insieme al fondatore dell'Iditarod Trail Invitational Bill Merchant, si sono occupati di ristorare e prendersi cura degli atleti per tutta la notte: è stato un duro lavoro per loro.

20 racers sono fra Rohn e Nikolay, dovranno attraversare il Post river e i laghi Farewell, affrontare lunghi tratti di sentiero senza neve e quindi particolarmente duro. Fra questi ci sono i ciclisti del Triveneto Nicola Saccavini, Nicola Ghilardo e Sebastiano Favaro.

Le due coraggiose cicliste Lou Kobin e Tracey Petervary sono partite da Rohn stamattina. Tracey Petervary tenterà di arrivare in bici fino a Nome assieme a Jay Petervary che la attenderà a McGrath.

I primi runner Eric Johnson, Tom Jarding, Tim Hewitt e Glenn Mackie sono partiti stamattina alla volta di Nikolai.

4 marzo 2010, 08:22 [04 mar, 18:22 ITA] Peter Basinger vince l'edizione 2010

Peter Basinger è arrivato a McGrath alle 23:45, cocludendo la sua veloce gara in 3 giorni, 9 ore e 45 minuti. Jeff Oatley è arrivato secondo, solamente 33 minuti dopo Peter. Negli ultimi 80 chilometri della tappa Nikolai - McGrath ha recuperato alcune ore ma non sufficienti per superare Peter.Complimenti a entrambi gli atleti che hanno distanziato notevolmente tutti gli altri racer!

3 marzo 2010, 21:32 [04 mar, 07:33 ITA]

Sette partecpanti hanno raggiunto Puntilla: il podista bresciano Mario Sterli e gli atri runner Loreen Hewitt, Rick Brickley, Jerym Brunton, lo sciatore Rajko Podgornik, i ciclisti Rocky Reifenstuhl e Lorie Hutchison.

Il ciclista Bob Ostrom si è dovuto ritirare a causa di problemi alla bici.

3 marzo 2010, 16:30 [04 mar, 02:30 ITA]

Peter Basinger è arrivato a Nikolai alle 16:00, dopo una breve sosta ristoratrice ripartirà per gli ultimi 80 Km che lo separano dal traguardo di McGrath. Al telefono con l'organizzazione della gara, ha riferito di aver trovato un terreno nudo piuttosto difficile, con ciuffi d'erba e buche che spesso consigliavano di procedere camminando piuttosto che in bici.

Ecco come si presenta il trail fra Rohn e McGrath: terreno brullo e impervio senza neveTrail fra Rohn e McGrath

3 marzo 2010, 13:30 [03 mar, 23:30 ITA]

Tutti i nostri atleti italiani sono ripartiti da Finger Lake, compresi i podisti. Quattro di questi sono ripartiti ora, compresi i due (ex) dispersi Cesare Ornati e Claudio Piazza che fortunatamente hanno presto ritrovato il giusto sentiero e hanno recuperato i chilometri percorsi in più. Si sono fermati in un rifugio nei pressi di Shell Lake e stanno bene.

3 marzo 2010, 11:37 [03 mar, 21:37 ITA]

Claudio Piazza e Cesare Ornati, che avevano imboccato un sentiero sbagliato, sono ritornati sui loro passi e alle 23:00 avevano raggiunto Shell Lake (una decina di Km oltre Swentna).

3 marzo 2010, 09:30 [03 mar, 19:30 ITA]

I checkpoint di Fingerlake e Puntilla sono stati presi d'assalto da numerosi racer che arrivavano o ripartivano. 34 partecipanti ad ora sono arrivati e ripartiti da Fingerlake, altri 6, a piedi, stanno arrivandoci. Anne Ver Hoef e Chuck Struble si sono ritirati a Finger Lake per problemi ai piedi.

16 ciclisti stanno attraversando il Rainy Pass (circa 1000 metri slm): dovranno affrontare un percorso impervio con neve fresca e forti venti. Peter Basinger sta per raggiungere Nikolai, la penultima tappa.

Tutti i ciclisti italiani, ad eccezione di Alessandro Da Lio, sono ripartiti da Puntilla alla volta di Rohn: stanno affrontando il temibile Rainy Pass.

3 marzo 2010, 08:00 [03 mar, 18:00 ITA]

Il tempo in Alaska quest'anno è davvero strano. Peter Basinger per arrivare a Rohn ha dovuto attraversare lunghi tratti di terreno senza neve brullo, sconnesso, co larghi solchi. Chi si è trovato a passare sullo stesso percorso alcune ore dopo, ha trovato circa 40 cm di neve. L'imprevedibilità del vento, delle temperature e della neve fanno parte del fascino surreale di questa grande avventura.

2 marzo 2010, 21:00 [02 mar, 07:00 ITA]

Peter Basinger è arrivato a Rohn.
Venti intorno ai 70 Km/h hanno costretto alcuni ciclisti a trovare riparo in un rifugio a Fin Bear Lake.

16 ciclisti sono passati per Puntilla fino a stasera, fra questi ci sono i friulani Nicola Saccavini, Nicola Ghilardo e il veneto Sebastiano Favaro. Molti di essi, dopo una pausa ristoratrice, partiranno approfittando delle temperature fredde della notte che renderanno il percorso più compatto.

Tutti i podisti italiani hanno ormai lasciato Skwentna e dovrebbero raggiungere prest Finger Lake.

Condizioni del trail: a Rohn, località notoriamente molto fredda, sono state riportate temperature di circa 4°C: tempo pazzo! Nevicate copiose, temperature alte e conseguente sentiero in pessime condizioni rallentano notevolmente i partecipanti.

2 marzo 2010, 17:48 [02 mar, 03:48 ITA]

28 partecipanti hanno raggiunto finora Fingerlake e 23 di essi sono già ripartiti per Puntilla. La temperature a Fingerlake sono sopra allo zero, questo può rappresentare un problema per il disgelo, per il terreno che potrebbe diventare fradicio, scivoloso e pesante.

Il primo partecipante arriavto a piedi a Finger Lake nel primo pomeriggio è il veterano Tom Jarding dalla Pennsylvania. Il primo italiano è il bresciano Mario Sterli, arrivato alle 17:37.
I quattro ciclisti italiani Nicola Saccavini, Nicola Ghiraldo, Sebastiano Favaro e Alessandro Da Lio (tutti del Triveneto) hanno già lasciato FingerLake in mattinata e sono diretti verso Puntilla.

2 marzo 2010, 13:13 [02 mar, 23:13 ITA]

Peter Basinger, veterano e protagonista di varie edizioni dell'Iditarod, conduce la gara mantenendosi saldamente in testa a distanza dagli altri partecipanti.

Condizioni del trail: A Puntilla soffia un vento a circa 40 Km/h, che avvicinandosi al Rainy Pass potrebbe essere anche più forte, questo ritarderà il trasporto areo di provviste al rifugio di Puntilla. Le temperature rilevate sono di -1°C a Puntilla e -15°C a Nikolai, oltre il Rainy Pass. Mancano dati, informazioni e tempi di partenza e arrivo dal checkpoint di Rohn che è abbandonato.
Viene riportato che sono caduti circa un paio di centimetri di neve fresca fra Sullivan Creek e Nikolai, questo significa dover affrontare grandi tratti di terreno nudo, condizione avversa per l'unico sciatore in gara.

1 marzo 2010, 23:00 [02 mar, 09:00 ITA]

Dario Valsesia ha affrontato la sua avventura in condizioni di salute non ottimali, problemi di congestione e raffreddamento lo hanno costretto a ritirarsi. Grazie comunque per la tua impresa Dario!

1 marzo 2010, 04:00 [02 mar, 14:00 ITA]

Dario Valsesia purtroppo si è ritirato. Non conosciamo ancora il motivo ma ci auguriamo che non sia nulla di grave. Appena avremo aggiornamenti li pubblicheremo. Siamo tutti con te Dario!

1 marzo 2010, 22:10 [02 mar, 08:10 ITA]

Nicola Saccavini fa parte del gruppo di sette ciclisti che, nell'arco di un'ora dalle 21:00, ha raggiunto Finger Lake. Fra di loro c'è la veterana dell'Iditarod Trail Invitational Louise Kobin. Prima di essi nel pomeriggio è arrivato il gruppo che sta guidando la gara, con in testa Peter Basinger, seguito dai veterani Jeff Oatley e Jay Petervary, e da Dave Pramann. I primi due sono già ripartiti per Puntilla. Questo è un tratto particolarmente difficoltoso per il susseguirsi di salite e discese.

Condizioni del trail: Il gruppo di partecipanti si sta avventurando nell'Alaska Range, un tratto composto da numerosi dislivelli con salite e discese. Quest'anno le condizioni del tracciato sono particolarmente difficili, ma tali asprezze sono compensate dalla bellezza del paesaggio che, partendo dai boschi attraverso i quali si snoda il percorso, spazia sulla vista delle cime lontane. Le temperature sono piuttosto alte: nel pomeriggio si sono toccati i +2°C, ma il trail rimane piuttosto compatto. Oltre il Rainy Pass ci sono temperature intorno a -20°C (in quella zona sono abituali temperature di -40°).

1 marzo 2010, 11:46 [01 mar, 21:46 ITA]

Il runner camuno Mario Sterli, come anche Anne Ver Hoef, Glenn Mackie e Jerym Brunton, sono arrivati alla Yentna Station e sono già ripartiti per Skentna.


Condizioni del trail: le temperature sono intorno allo zero, questo comporta difficoltà in quanto la neve, meno asciutta, diventa più pesante. Probabilmente le condizioni migliori, in particolare per i ciclisti, si avranno la notte.

1 marzo 2010, 09:10 [01 mar, 19:10 ITA]

La grande avventura ha preso il via e già si delineano i primi posizionamenti.

Peter Basinger, il detentore del record per McGrath, si conferma anche quest'anno l'uomo da battere.
Cinque degli undici italiani sono arrivati e ripartiti da Yentna Station, tutti ciclisti. Fra questi spicca Nicola Saccavini, già arrivato e ripartito da Skwentna, per ora è al quinto posto.

Condizioni del trail: il percorso è alquanto impervio, in particolare fra Finger Lake e Puntilla, dove 4 volontari stanno tentando di spianare il sentiero e sfrondare i cespugli.

26 febbraio 2010 12:00 [26 feb, 22:00 ITA]

11 italiani dopodomani affronteranno la grande aventura!

Sarà ancora "ItaliaRod"? Qui, in questa pagina, tutti gli aggiornamenti e le curiosità sull'Iditarod Trail Invitational.