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Diario 2008

23 marzo 2008 06:45 [23 mar, 16:45 ITA]

Jose ha deciso di ritirarsi dopo 27 giorni di gara. Sta combattendo con un piede che gli fa molto male da molti chilometri ed infine ha raggiunto un punto in cui il suo corpo così come la sua mente non potrebbero andare più continuare.

 

23 marzo 2008 06:45 [23 mar, 16:45 ITA]

Buona Pasqua a tutti.
Jose ha chiamato da Elim ieri dicendo d'esserci arrivato lì da Koyuk alle 13:00. A questo punto ha camminato per l'intero percorso da Finger Lake da solo. Vuole raggiungere Golovin questa mattina.

 

21 marzo 2008 21:00 [22 mar, 07:00 ITA]

Jose è ancora a Shaktoolik e stava a guardare le condizioni meteo prima di ripartire.

 

21 marzo 2008 14:30 [22 mar, 00:30 ITA]

Complimenti a Bill e Kathi! Loro hanno trascorso la notte scorsa nel vento mentre si avvicinavano a Nome, descrivendo le stesse condizioni descritte da Tim Hewitt con zone con venti forti e con temperature fredde. Una volta Kathi ha visto addirittura una temperatura di -34 gradi e senza vento. Bill ha detto che ha spinto la sua bici con un angolo di 45 gradi per impedire che il vento la facesse saltare. Bill e Kathi vogliono fermarsi ancora qualche notte prima di ri partire per Chickaloon.

 

21 marzo 2008 09:53 [21 mar, 19:53 ITA]

Bill e Kathi Merchant sono arrivati a Nome, alle 2.58 con un tempo di 25 giorni, 12 ore e 58 minuti.

 

20 marzo 2008 22:00 [21 mar, 08:00 ITA]

Bill Merchant ha finito la gara intermedia fino a Mcgrath 7 volte, l'unica cosa che non ha fatto è l'itinerario per Nome, questa sarà per lui la prima volta ed entro breve dovremmo avere notizie sue e di Kathi. Kathi e Bill tentarono la gara fino a Nome nel 2006, tuttavia la molta neve aveva fermato tutti i concorrenti ciclisti a McGrath, soltanto due fecero il viaggio completo quell'anno. Bill e Kathi sono gli organizzatori dell'Iditard Trail Invitational dal 2002.

 

20 marzo 2008 09:45 [20 mar, 19:45 ITA]

Per Jose Diego Estebanez, Bill e Kathi Merchant la faticosa avventura continua. Jose Diego Estebanez era molto felice di sentire che Tim Hewitt aveva completato il percorso e  stava preparandosi per arrivare a Koyuk. Anche Bill e Kathi erano pronti per l'ultimo sprint verso Nome, per gli ultimi 125 Km, sperano di arrivare domani.

Per Kathi Merchant è la sua prima volta a Nome, c'era arrivata nel 2003 con la motoslitta. Inoltre lei è arrivata a McGrath nel 2005 e 2006 e ha ottenuto il record femminile dalla gestione UltraSport della gara (dal 2002) compiendo il percorso intermedio in 5 giorni, 7 ore e 48 minuti. Questo tempo era appena 8 ore al di sotto del record generale ottenuto nel 1988 da Cloe Lanthier Brandner. Quando completerà il suo viaggio a Nome sarà la terza donna ad aver finito la gara dal 2000 ad oggi, e la prima donna ciclista. Questa è anche la prima volta che una donna porta a termine la gara fin dal 2003 quando Barbara Schwarzmann aveva compiuto, sciando, il percorso sud in 30 giorni. Come ulteriore incentivo per gareggiare fino a Nome il prossimo anno, è dal 2000 che nessuna donna porta a termine il percorso sud. Inoltre Kathi, salvo imprevisti, sarà la donna più veloce in generale a finire il percorso fino a Nome. L'altra finalista arrivata a Nome oltre a Barbara Schwarzmann e, presumibilmente, Kathi Merchant, è stata Janine Duplessis che ha percorso a piedi il percorso nord nel 2000 in 41 giorni.

 

19 marzo 2008 20:15 [20 mar, 06:15 ITA]
Tim Hewitt è arrivato a Nome!

Jose Diego Estebanez è arrivato a Shaktoolik oggi alle 14:00. Continua ad avere problemi ai piedi ed il fatto che è arrivato così lontano è una testimonianza della sua determinazione e resistenza. Il tempo continua ad essere ventoso con temperature sotto i -17 gradi. Jose pensa di trascorrere la notte e spera di ripartre la mattina per il viaggio sul mare ghiacciato verso Koyuk.

Bill e Kathi Merchant hanno percorso velocemente il tratto fra Golovin e White Mountain arrivando alle 18:00. Hanno avuto un'ottima esperienza di viaggio grazie all'ospitalità dei locali. Fuori da Golovin, non avendo loro notizie, qualcuno è andato a cercarli pensando che forse erano in difficoltà. Dopo essersi assicurato che stavano bene li ha invitati a casa di sua madre dove hanno mangiato un dolce. Poi, quando arrivarono a White Mountain ,hanno chiamato il Sindaco e sono stati invitati a casa sua per la notte. Progettano di ripartire domani alle 8:00.

Tim Hewitt è arrivato a Nome, alle 8:40, per un totale di 24 giorni, 6 ore e 28 minuti! Ha riferito di avere resistito a temperature di -29 gradi con il vento che soffiava a 130Km/h! Si è fermato per un istante in una baracca e ha detto che la baracca si muoveva mentre attendeva il peggio. Appena la baracca ha smesso di muoversi lui è ripartito. Stava così male e aveva paura d'essere fuori dal percorso a volte. La cosa più rilevante che Tim Hewitt ha riferito che, dopo essere arrivato a Nome per la terza volta, quest'ultima avventura lo aveva provato più delle precedenti. A proposito Tim ora è l'unica persona che ha completato con successo questa corsa tre volte.

 

19 marzo 2008 14:00 [19 mar, 24:00 ITA]

Kathi, parlando dei suoi 1500 Km di viaggio, ha detto a Bill, stamattina presto, che loro avevano spinto le loro bici ancora una volta a temperature di -34 gradi e che "Potrei scommettere di compiere questo percorso in 30 giorni". Loro sono arrivati a Golovin oggi alle 12:00 e progettano di ripartire presto per la White Mountain e dopo averla raggiunta pensano di trascorrere la notte lì prima di riprendere l'ultima parte del percorso. Tim Hewitt ha camminato sul percorso per 27 ore e mezza e potrebe essere a Nome dalla mattina, dipenderà dalle condizioni meteo e dal sonno. Non ci sono novità da Jose Diego Estebanez.

 

18 marzo 2008 20:45 [19 mar, 06:45 ITA]

Kathi e Bill Merchant sono arrivati ad Elim oggi alle 13:45 e stanno progettando di ritirare i loro rifornimenti dall'ufficio postale, di mangiare in un posto locale e di andare via con un aereo per raggiungere Golovin stasera al più tardi. Si trovavano al rifugio sul Kwik River quando un cacciatore si è fermato vicino alla loro motoslitta per avvisati che i venti erano molto più forti a Elim, e infatti lo erano così tanto che lui aveva dovuto spingere la sua motoslitta. Con questo pensiero in mente hanno deciso di trascorre la notte lì. La mattina i venti correvano a 50Km/h ed era una situazione più sostenibile e hanno deciso di partire. Bill Merchant ha descritto una scena che lui non aveva mai visto prima, per quanto ha potuto vedere il mare ghiacciato era stato coperto dal Sastrugi (SASTRUGI = sono rilievi ghiacciati che si formano a causa dell'azione del vento), il mare ghiacciato ghiaccio sembrava fosse stato congelato all'istantante, Bill spera che le immagini ed i video girati da Kathi escano bene.

 

18 marzo 2008 11:00 [18 mar, 21:00 ITA]

Tim Hewitt è arrivato a White Mountain ed è ripartito alle 10:00 dopo aver atteso l'apertura dell'ufficio postale. Adesso 124 Km lo separano dal traguardo di Nome. Le condizioni sono immutate rispetto ai giorni precedenti e Tim dovrà ancora vedersela con un tracciato quasi inesistente, con forti venti gelidi. La notte scorsa ha anche bivaccato per un paio d'ore sul mare ghiacciato nella baia di Golovan.

 

18 marzo 2008 08:30 [18 mar, 18:30 ITA]

Bill e Kathi Merchant sono rintanati in un rifugio a circa 40 Km da Elim. Questa casetta si trova nella valle del fiume Kwik, descritta come una galleria del vento natrale. I due coniugi attenderanno che il vento si plachi o, se non altro, cercheranno di spostarsi durante il giorno. Le temperature in quell'area sono scese sotto i -20° C con un freddo percepito ancora più intenso a causa del vento.

 

17 marzo 2008 18:15 [18 mar, 04:15 ITA]

Jose Diego Estebanez è giunto stamattina alle 10:30 a Unalakleet dopo un viaggio epico in cui ha rischiato veramente molto per la sua incolumità. Jose ha descritto la stessa scena riportata dagli altri partecipanti: forti venti e assoluta impossibilità di distinguere il suolo dal cielo. Jose inoltre ha viaggiato con un piede dolorante, a volte - racconta - sembrava che la gamba e i muscoli non rispondessero alla sua volontà, ciò nonostante è riuscito a proseguire. A tutto questo va aggiunto uno dei rischi più gravi di questo tipo di avventura: Jose stava attraversando un ponte di neve su un torrente quando il ponte ha ceduto facendo precipitare Jose e la sua slitta nell'acqua. Tutto era bagnato tranne, fortunatamente, un paio di pantaloni e la parte interna di un giaccone. Proprio l'anno scorso Jose si è trovato ad assistere e salvare un altro concorrente, Eric Johnson, che si era trovato in una situazione simile per essere caduto nel trabocco di un torrente. Da notare che Jose ha dovuto affrontare in queste condizioni la temperatura inferiore a -10° e il vento a circa 50 Km/h. Fortunatamente Jose è un uomo robusto abituato ad avventure estreme, ha infatti scalato l'Aconcagua, il monte Denali e l'Everest, ha anche navigato in Kaiak il Rio delle Amazzoni.

 

17 marzo 2008 07:30 [17 mar, 17:30 ITA]

Tim Hewitt è arrivato a Elim all'1:30, ha riferito che le condizioni del percorso erano le stesse degli ultimi giorni con correnti di vento forte sul percorso e neve. Purtroppo non ha potuto vedere alcuni indicatori del percorso perché le motoslitte, nelle stesse condizioni di scarsa visibilità, ne hanno investito qualcuno atterrandolo e rendendolo quindi difficile da torvare. Tim ha quindi proceduto alla cieca e senza punti di riferimento, andando a zig zag alla ricerca di un percorso tracciato sulla superficie piatta del mare o degli indicatori. Nonostante questo Tim Hewitt appare di ottimo umore e pensa di ripartire questa mattina.

Kathi Merchant ha stimato d'avere dovuto portare la sua bici a piedi per circa 400 Km e dalle descrizioni delle condizioni meteorologiche questa cifra sembra destinata ad aumentare. Questa è la stessa parte di percorso che Peter Basinger, Carl Hutchings e Rok Kovac hanno appena passato pedalando a una eccezionale andatura, così come i 79 team di cani da slitta. Appena pochi giorni dopo il percorso è ridotto in queste condizioni, con pochi segnalatori del trail malconci e solo qualche abbozzo del tracciato.

 

16 marzo 2008 17:15 [17 mar, 03:00 ITA]

Bill e Kathi Merchant hanno definito il loro viaggio fra Shaktoolik e Koyuk "Epico". Sono arrivati a Koyuk alle 13:30 dopo aver scelto di fermarsi a bivaccare sul mare ghiacciato. Erano partiti da Shaktoolik alle 10:00 del giorno prima pensando di riuscire a sostenere il peso della tempesta, che un cacciatore di passaggio su una motoslitta ha definito piuttosto violenta. I due coniugi hanno riportato le stesse condizioni descritte da Tim Hewitt, con cielo e terra amalgamati e confusi l'uno nell'altro, al punto che Kathi ha detto di non riuscire a pedalare anche quando era possibile farlo, per un senso di vertigini dovuto alla totale assenza di punti di riferimento, non solo orizzontali ma anche in verticale. Così i due hanno dovuto portare le bici a piedi a una velocità di 2,5 Km/h. Viste le difficoltà hanno deciso di fermarsi per la notte con un vento a oltre 50 Km/h e senza alcun riparo. Scavando la neve ghiacciata sono riusciti a fissare le loro bici per usarle come supporti per un riparo improvvisato. Ora i due attenderanno l'apertura dell'ufficio postale domani per poter ritirare i loro pacchi di provviste e ripartire.

 

15 marzo 2008 22:30 [16 mar, 08:30 ITA]

Tim Hewitt è arrivato a Koyak alle 22:00. Il vento gli è stato un fedele compagno per tutto il percorso e, sollevando la neve farinosa dalla superficie ghiacciata del Golfo di Norton, ha confuso fra loro la terra ed il cielo in una massa grigia gigante uniforme, l'unico punto di riferimento erano gli indicatori del percorso lasciati sul trail.
Ora Tim Hewitt si trova a 275 Km da Nome e pensa di ripartire domani mattina presto. Il suo arrivo a Koyuk, dopo piu' di 17 ore trascorse con la sola compagnia del vento sul mare ghiacciato, è stato surreale: una volta giunto al centro della Comunità, dove è ospitato, si è trovato nel bel mezzo del gioco del Bingo in pieno svolgimento.

Bill e Kathi Merchant erano dietro a Tim di circa 24 Km, tuttavia lui non sapeva se fossero in condizioni di pedalare date le condizioni meteorologiche avverse.

Non si hanno recenti notizie sul podista Jose Diego Estebanez, probabilmente ha deciso di fermarsi in uno dei molti posti fra Nulato ed Unalakleet per riposarsi.

 

15 marzo 2008 14:00 [16 mar, 00:00 ITA]

Bill e Kathi Merchant sono ripartitit verso Koyuk alle 10:00. Hanno saputo che Tim era stato all'arsenale a riposarsi e molto probabilmente sarà già ripartito prima del loro arrivo.
Il podista Tim Hewitt è straordinariamente in vantaggio rispetto ad alcuni ciclisti, questo perché le condizioni climatiche (neve fradicia prima e vento poi) hanno obbligato i ciclisti a portare la bici a piedi per una buona parte del percorso.

I venti sono ancora abbastanza forti, tuttavia più ci si avvicina a Koyuk e più dovrebbero calare, la temperatura è di circa -18°C.

 

14 marzo 2008 21:45 [15 mar, 07:45 ITA]

Ricordate Shaktoolik? Il villaggio spazzato dai forti venti provenienti da est, dall'entroterra? Abbiamo più vlte parlato, nei passati diari, di questo posto antico il cui villaggio è stato ricostruito più volte in posti diversi per sfuggire alla furia del vento.

Tim Hewitt ha lasciato Unakaleet diretto a Shaktoolik e ha trovato uno dei percorsi migliori della sua avventura: erano così buoni che ha potuto addirittura percorrerli di corsa. Poi è arrivato agli ultimi 20 Km esposti al vento, che era così forte da costringerlo a indossare le ciaspole. Dopo aver lottato con questo vento in faccia per circa 1,5 Km, è stato costretto a tornare indietro per fermarsi a una piccola baracca che aveva incrociato sul percorso. Questa baracca non aveva la legna per scaldarsi, mancavano le finestre, ma comunque era un buon riparo dal vento. Dopo avere trascorso la notte lì a Tim Hewitt occorsero 12 ore per arrivare fino a Shaktoolik alle 17,30. Spera di ripartire non appena il vento si sarà calmato un po'.

Kathi e Bill Merchant, che erano anch'essi diretti a Shaktoolik, ci sono arrivati alle 21:30; pensano di fare uno spuntino e di ricaricarsi per il viaggio sul mare ghiacciato la mattina. Non hanno trovato Tim Hewitt che quindi presumibilmente è ripartito. Dicono di avere trovato venti forti che comunque ora sono scesi a circa 40 Km/h. A causa del vento e delle spinte prevedono di dover portare la bici a piedi per tutto il percorso fino a Koyuk. Erano felici e scatteranno molte foto e video perché questa secondo loro è forse la parte più panoramica del percorso.

 

14 marzo 2008 15:30 [15 mar, 01:30 ITA]

Rok Kovac è arrivato a Nome stamattina alle 11:20, impiegando un tempo di 18 giorni 21 ore 20 minuti. Congratulazioni Rok!

Jose Diego Estebanez è arrivato a Nulato e sta pensando di ripartire per Kaltag. Lui non è ancora al 100%, ma sta incoraggiando Tim Hewitt e ha lasciato detto che "soffre con lui".

 

14 marzo 2008 08:00 [14 mar, 18:00 ITA]

Carl Hutchings è arrivato a Nome stanotte alle 2:30, impiegando un tempo totale di 18 giorni, 12 ore e 30 minuti. Congratulazioni Carl!

Carl Hutchings e Peter Basinger sono i primi ciclisti ad arrivare a Nome attraverso il percorso nord dal 2002, nel 2004 e nel 2006 nessun ciclista è arrivato. Nel 2002 Mike Curiak conquistò il recordo compiendo il percorso in 17 giorni  e 2 ore. Peter Basinger ha impiegato solo 26 ore e mezza in più, ma va tenuto in conto che per 160 Km di gara ha dovuto portare la bici a mano.

Rok Kovac potrebbe arrivare a Nome in mattinata o nel primo pomeriggio. Per Rok questa è la prima volta che tenta di arrivare a Nome, nel 2004 e 2006 aveva fatto la gara fino a McGrath. Un po' per pianificazione e un po' per fortuna Rok ha avuto una grande gara: fin dall'inizio si è concentrato non sul traguardo intermedio ma sulla gara verso Nome, ha viaggiato con Bill e Kathi Merchant per buona parte del percorso, ha atteso il passaggio delle motoslitte che tracciavano il sentiero, potendo così pedalare nel tratto che chi era in testa ha dovuto percorrere spingendo le bici a piedi. Uno straordinario calcolo delle pause di riposo alternate con la grinta durante la gara gli ha permesso di avvicinarsi costantemente a chi stava in testa.

Bill e Kathi Merchant potrebbero essere in partenza o appena partiti da Unalakleet. Il commento di Bill sulla loro gara quest'anno, una volta arrivati a Unakaleet, è stato: "Non c'è male per un vecchio e una ragazzina". Infatti, stanno facendo una buona gara.

 

13 marzo 2008 21:00 [14 mar, 07:00 ITA]
Petr Basinger arriva a Nome!

Peter Basinger è il vincitore dell'edizione 2008 per la categoria ciclisti. E' arrivato a Nome alle 18:30, ha percorso l'intero tragitto di 1770 Km in 18 giorni, 4 ore e 33 minuti. Complimenti a Peter!

Rok Kovac è arrivato a White Mountain alle 16:00 e si prenderà una pausa di riposo prima di ripartire per Nome nella notte.

Bill e Kathi Merchant sono arrivati a Unalakleet alle 19:00.

 

13 marzo 2008 12:15 [13 mar, 22:15 ITA]

Peter Basinger ha lasciato White Mountain appena dopo aver firmato al checkpoint e potrebbe arrivare a Nome per sera salvo inconvenienti in quest'ultimo tratto del percorso.

Carl Hutchings è arrivato a White Mountain alle 11:30 ed è pronto anche lui a ripartire velocemente, spera d'essere a Nome nella notte se riuscirà a stare sveglio.
Questa potrebbe essere la seconda volta che Carl completa il viaggio fino a Nome, la prima è stata nel 2005 quando con 22 giorni e 47 minuti ha stabilito il record per il percorso sud. Nel 2004 e nel 2007 aveva terminato la gara a McGrath.

 

13 marzo 2008 07:00 [13 mar, 17:00 ITA]

Proprio una mattina indaffarata per Peter Basinger che ha percorso gli ultimi 321 Km tutti in un fiato: è arrivato e ripartito da Golovin ed era a White Mountain alle 04:00. Lo aspettano 88 Km di viaggio tra White Mountain e Safety e poi gli ultimi 35 Km da lì a Nome.
La sua avventura quest'anno era iniziata con un guasto prima di Skwentna che lo ha obbligato a trascorrere la notte aspettando l'aereo postale. Dopo questo ha dovuto fare un grosso sforzo per arrivare a Puntilla dove ha raggiunto i corridori di testa in tempo per aprire con loro il percorso fino a Rohn. Quando è arrivato a Nikolai ha avuto problemi di stomaco che ancora una volta lo hanno obbligato a una sosta forzata al checkpoint. Poi ha dovuto portare la bici a piedi da McGrath quasi per tutto il percorso fino a Kaltag e questo lo aveva convinto in un primo tempo  a ritirasi dalla gara. Poi ha provato a proseguire  un po'  con Carl e ha ripreso con convinzione, ora è a 124 Km dal suo obiettivo.

Per Peter questa potrebbe essere la seconda volta che arriva con la bici a Nome. Nel 2003 la gara era inziata da Fairbanks sull'itinerario della Serum Run, questo era stato il percorso che lo aeva portato a Nome la prima volta. Inoltre aveva vinto i 564 Km della gara fino a McGrath in tre occasioni, nel 2004, 2006 e 2007. Nel 2007 ha segnato il record per questa porzione della gara in 3 giorni, 5 ore e 20 minuti. Per Carl la gara continua.

Rok Koac è arrivato ad Elim questa mattina alle 5:30 ed era già pronto a ripartire alle 7:00, potrebbe essere circa 30 Km dietro a Carl Hutchings.

 

13 marzo 2008 00:00 [13 mar, 10:00 ITA]

Carl Hutchings ha raggiunto Peter Basinger a Elim alle 18:00. Pete Basinger è già ripartito per Golovin e pensa di fermarsi un po' nel rifugio lungo il percorso.

Jose Diego Estebanez è arrivato a Galena. Le sue gambe sono stanche, ma ha deciso comunque di arrivare fino a Nulato e fare una pausa più lunga lì.

 

12 marzo 2008 16:30 [13 mar, 02:30 ITA]

Peter Basinger è arrivato a Elim alle 15:30 e probabilmente dovrà spingere la bici fino a Golovin. La maggior parte del mare ghiacciato è stato passato e a questo punto i corridori ancora una volta troveranno un terreno vario e perfino alcuni alberi e creste alte 300 metri. Sebbene il mare ghiacciato sia stato superato, rimane il pericolo del vento su tutto il percorso fino a Nome.

Bill e Kathi Merchant sono arrivati a Kaltag alle 15:00. Pensano di ripartire alle 17:00 e di viaggiare per 55 Km verso la baracca di Tripod Flats dove trascorreranno la notte.

Oggi  ci si aspettava che Jose Diego Estebanez partisse per Ruby per cpntinuare il suo viaggio, ma ci sono alcuni rapporti che riferiscono che ha lasciato le racchette per la neve lungo la strada e che ha proceduto a tastoni e ha dovuto tornare indietro a riprenderli.

 

12 marzo 2008 07:45 [12 mar, 17:45 ITA]

E' il sedicesimo giorno di gara e i concorrenti hanno raggiunto o si stanno avvicinando alle coste del Golfo di Norton, sul quale si trova anche la destinazione finale, Nome.

Peter Basinger e Carl Hutchings sono arrivati a Koyuk stanotte, alle 03:00 e alle 04:00 rispettivamente. Entrambi sono ripartiti dopo solo 3 ore di riposo.

 

11 marzo 2008 19:30 [12 mar, 05:30 ITA]

Oggi a mezzogiorno Tim Hewitt è arrivato a Kaltag. Questo è la seconda volta che Tim ha compiuto il percorso nord. La prima volta è stato nel 2004 quando completò la gara in 23 giorni, 22 ore e 10 minuti, lui era la sola persona a finire la parte della gara che finisce a Nome. Sembra essere quasi sullo stesso passo questo anno. Tim è inoltre uno dei pochi corridori che hanno terminato l'itinerario sud che pure aveva già completato nel 2001.

Peter Basinger e Carl Hutchings hanno lasciato Shaktoolik alle 16:40.

Bill and Kathi Merchant sono appena arrivati a Nulato dove sono riusciti ad organizzarsi per prendere parte alla fine di un potlatch, una riunione dei nativi con molti alimenti e balli tradizionali. Progettano di godere dell'ospitalità prima di muoversi verso Kaltag intorno alle 6:00.

Rocky Reifenstuhl non ha potuto trovare un telefono a Unalakleet ed è salito a destra attraverso Shaktoolik dove è arrivato a 19:00 e dove progetta di rimanere per la notte continuando attraverso il mare ghiacciato verso Koyuk la mattina.

 

11 marzo 2008 11:45 [11 mar, 21:45 ITA]

Peter Basinger e Carl Hutchings  sono arrivati a Shaktoolik stamattina alle 8:00 e alle 8:30 rispettivamente. Da qui in poi ci sarà da chiederci non se ci sarà il vento ma piuttosto quanto sarà forte, visto che è una presenza costante. Carl ha detto che il parcorso era abbastanza compatto e con frequenti colpi di vento. I due partiranno nel pomeriggio per Koyuk.

Li aspetta la parte più desolata del viaggio: per i prossimi 80Km non troveranno un solo albero, un arbusto, nulla: si sposteranno sulla superficie ghiacciata del Golfo di Norton, dove tutto è uguale a se stesso in ogni direzione. Qui difficilmente i venti soffiano a meno di 30-40 Km/h e spesso, procedendo verso Nome, il vento è contrario. Sembra di non arrivare mai, si vedono da lontano le luci rosse delle torri radio ma pur avviciandosi, sembrano sempre lontane. E' un tratto davvero scoraggiante. Fra l'altro sentire il continuo crepitio del ghiaccio che ricopre la superficie del mare è alquanto inquietante.

Jose Diego Estebanez è arrivato a Ruby ieri sera alle 21:30, le sue gambe cedevano pertanto si fermerà un po' prima di proseguire per Galena domani.

Bill e Kathi Merchant sono partiti da Galena per Kaltag stamattina presto.

 

10 marzo 2008 21:30 [11 mar, 07:30 ITA]

Tim Hewitt era a Nulato oggi alle 14:45.

Dal momento in cui i partecipanti arriveranno a Shaktoolik inizieranno la più desolata parte del viaggio lungo la costa del Norton Sound. In questa zona i venti gelidi possono soffiare con la forza di un uragano. Nella zona finora il tempo sembra bello.

 

10 marzo 2008 15:00 [11 mar, 01:00 ITA]

Appena alcuni giorni fa si poteva sentire lo sforzo del lo spingere la bici per Km dopo Km ed ora che tutti possono guidare, almeno la maggior parte del tempo, tutto suona molto, molto più felice.  Pete è arrivato a Unalakleet questa mattina alle 9:30 seguito da Carl appena dietro lui. Carl ha persino segnalato un percorso molto buono per parte del viaggio. Ci sono le stesse notizie su Bill e Kathi che sono arrivati a mezzogiorno a Kaltag dopo aver guidato per 7 ore e 45 minuti. Ognuno si riposa prima di partire presto approfittando delle buone condizioni.

 

10 marzo 2008 09:00 [10 mar, 19:00 ITA]

Rok Kovac Sta costantemente recuperando su Carl Hutchings e Peter Basinger, arrivando a Kaltag ieri sera alle 22:00. Ha detto che ha fatto il tragitto più a piedi che pedalando e che pensa di ripartire per Unalakleet stamattina.

Bill e Kathi Merchant sono ripartiti da Ruby stanotte alle 4:00 e sono sulla via per Galena

Ancora nessuna notizia da parte dei due podisti: Tim  dovrebbe essere ancora a Galena e Jose Diego Estebanez a Ruby.

Le condizioni meteorologiche stanno migliorando con temperature più fredde, venti deboli e scarse nevicate.

 

09 marzo 2008 21:00 [10 mar, 07:00 ITA]

Kathi Merchant è ben determinata a essere la prima donna ad arrivare a Nome. Anche Bill Merchant ha un obiettivo in più per arrivare fino a Nome: diventerà il partecipante più anziano ad aver compiuto l'impresa.

 

09 marzo 2008 13:00 [09 mar, 23:00 ITA]

Peter Basinger e Carl Hutchings sono arrivati a Kaltag, finalmente hanno potuto pedalare anziché portare le loro bici a mano. Siccome è domenica, stanno cercando un modo per ritirare i loro pacchi di provviste all'ufficio postale (chiuso) per poter ripartire verso Unalakleet.
Questo villaggio, distante 132 Km da Kaltag, con i suoi 800 abitanti circa è il luogo abitato più popolato dell'intero percorso da Knik Lake a Nome, ad esclusione di quest'ultimo paese che conta circa 3500 abitanti.

Il tratto da Kaltag a Unalakleet lascia il grande fiume Yukon e segue un percorso che è stato usato per migliaia di anni dalle popolazioni native. Gli ultimi 25 km di avvicinamento alla costa del Golfo di Norton, sono difficoltosi per i forti venti e gli improvvisi cambiamenti meteorologici; fortunatamente ci sono due rifugi di fortuna sul percorso, una di queste è la Old Woman Cabin, a circa 56 Km da Unalakleet.

Bill e Kathi Merchant stanno valutando se partire da Ruby stanotte, cercheranno di vedere se sarà possibile pedalare.

 

08 marzo 2008 23:00 [09 mar, 09:00 ITA]

Rocky Reifenstuhl e Jay Petervary hanno deciso di ritirarsi a Galena, Peter Basinger invece continuerà: ora come ora in gara restano 5 ciclisti e 2 podisti.

Carl Hutchings ha chiamato da Nulato e ha detto che vorrebbe ripartire verso le 21:00. E' determinato a portare la bici a piedi per tutto il percorso se necessario, ma dalle ultime notizie il tracciato sembra abbastanza compatto per poter pedalare. Peter Basinger prosegue con lui anche se ha dovuto fare una sosta a Nulato per procurarsi cibo e altro prima di proseguire per Kaltag.

Rok Kovac è arrivato a Galena alle 14:00 e pensa di partire stanotte quando il percorso sarà ancora più consolidato, ha comunque detto che il sentiero fra Ruby e Galena era abbastanza compatto.

 

08 marzo 2008 13:50 [08 mar, 23:50 ITA]

Dopo avere spinto la sua bici a piedi da Koyukuk a Nulato, Jay Petervary ha deciso che si ritirerà.

 

08 marzo 2008 9:45 [08 mar, 19:45 ITA]

A Nulato, dove continua a nevicare, Peter Basinger ha deciso di ritirarsi. Carl Hutchings è arrivato a Nulato a circa mezzanotte, ancora sta decidendo su quando partire viste le condizioni meteorologiche.

L'altra notte Bill & Kathi Merchant sono arrivati a Ruby attorno a mezzanotte dopo aver spinto a mano le loro bici per 19 ore! Pensano di asciugare se stessi e le ruote appesantite e di continuare.

Tim Hewitt è arrivato a Ruby circa mezz'ora dopo Bill & Kathi, è il primo podista! Se le attuali condizioni meteo persistono sarà più veloce dei ciclisti,  ha già lasciato Ruby intorno alle 6:00 questa mattina.

Nessuna notizia dagli altri fino ad ora.

 

07 marzo 2008 21:45 [08 mar, 07:45 ITA]

Quest'anno le difficoltà sul trail continuano senza sosta. Peter Basinger per esempio ha impiegato 20 ore per percorrere gli 80 Km verso Nulato. Ha potuto pedalare per i primi 6 Km e mezz'ora dopo  è stato un inferno. Da quel punto si era dovuto confrontare con bufere di neve e fondo nevoso nel quale sprofondava fino al ginocchio. Ha detto che queste erano le condizioni peggiori incontrate sul percorso finora.

Jay Petervary ha chiamato l'organizzazione da Koyukuk, una località tra Galena e Nulato.Da quando è partito, 5 ore dopo di Peter, ha incontrato le medesime condizioni. Il gioco diabolico di questa corsa è che si pensa e si spera sempre che il percorso sia migliore appena più avanti o fra un po' di tempo, ma la sorpresa è sempre dietro l'angolo. Inoltre chi partecipa pensa che se è arrivato a questo punto, non si vuole certo fermare ora. Poi si fa strada l'idea, sempre più concreta, di dover spingere la bici a piedi per altri 500 Km dev'essere un'agonia. Auguriamo a loro che il tempo migliori e che il passaggio delle mute dei cani da slitta possano compattare un po' il percorso.

 

07 marzo 2008 16:45 [08 mar, 02:45 ITA]

Rok Kovac è arrivato a Ruby alle 13:00 felice per essere riuscito a guidare la sua bicicletta a volte piuttosto che spingerla. Conta di ripartire domani mattina e spera di trovare un percorso migliore tra Ruby e Galena rispetto a quello trovato dal primo gruppo di ciclisti.

Bill e Kathi Merchant sono a circa 73 Km da Ruby ma, da quanto riportato da Rok, dovrebbero arrivare velocemente.

 

07 marzo 2008 06:15 [07 mar, 16:15 ITA]

Carl Hutchings e Peter Basinger stanotte all'1:00 sono partiti da Galena per Nulato da dove poi saliranno fino a Kaltag, villaggio in cui il percorso nord (fatto negli anni pari come questo) e quello sud (fatto negli anni dispari) si ricongiungono.

La strategia è quella di sfruttare le ore notturne, quando la temperatura scende oltre i -6/-7°C, prima che cominci a risalire inzuppando la neve del tracciato.

Jay Petervary è ripartito stamattina alle 6:00, stava molto meglio dopo una nottata di riposo.

Rocky Reifenstuhl partirà più tardi.

Attendiamo notizie di Bill e Kathi Merchant, Tim Hewitt e Jose Diego Estebanez.

Condizioni del trail: il tratto da Galena a Kaltag è lungo circa 150 Km, segue per lo più il corso del fiume Yukon, attraversa il villaggio di Nulato che si trova circa a metà distanza ed è sostanzialmente pianeggiante. Se le temperature e le condizioni permetteranno ai ciclisti di pedalare dovrebbero percorrere abbastanza speditamente questo tratto, in caso contrario dovrebbero procedere ancora a piedi, con estrema fatica e morale a terra.

 

06 marzo 2008 21:15 [07 mar, 07:15 ITA]

Dopo circa 32 ore dalla partenza da Ruby Carl Hutchings, Rocky Reifenstuhl, Peter Basinger e il vincitore della prima tappa, Jay Petervary, sono arrivati a Galena. Peter ha detto che le condizioni erano pessime e in alcuni tratti non c'era alcun sentiero tracciato. Fortunatamente i 4 sono dei veterani e le loro pregresse conoscenze dei luoghi sono state utili. Con le temperature elevate per questi ciclisti è un'impresa anche solo restare asciutti in mezzo alla neve fradicia. Hanno passato il checkpoint della Sled Dog Race dove hanno potuto asciugarsi un po'.

Le buone notizie sono che le motoslitte incaricate di tracciare il sentiero li hanno finalmente sorpassati, così i 4 sono ottimisti e prevedono che, con temperature più fredde, il percorso diventi più compatto in modo da poter pedalare piuttosto che portare le bici a piedi.

Alcuni dei ciclisti stanno pensando di partire alla mattina mentre Jay Petervary non sta molto bene e domattina deciderà cosa fare. Il pensiero è che possa aver bevuto acqua proveniente da un trabocco lungo il percorso. Speriamo di no.

Dario Valsesia e Philip Hofstetter purtroppo si sono ritirati a Ruby, entrambi per problemi fisici lungo il percorso: Dario ha subito il il congelamento dei piedi mentre i piedi di Philip erano talmente gonfi che non entravano più negli stivali.

 

06 marzo 2008 08:00 [06 mar, 18:00 ITA]

Il ciclista Philip Hofstetter è arrivato a Ruby a mezzanotte, grazie al miglioramento climatico il suo ginocchio sta migliorando, probabilmente riprenderà la corsa verso Nome in giornata.

Jose Diego Estebanez è partito da McGrath stanotte alle 2:00.

Ancora nessuna notizia da parte dei 4 ciclisti in testa alla gara così come di Dario Valsesia.

Le temperature sono superiori alla media e oscillano intorno allo zero lungo tutto il trail, a Ruby ci sono -7°C.

 

05 marzo 2008 20:30 [06 mar, 06:30 ITA]

Il ciclista novarese Dario Valsesia è arrivato a Ruby alle 17:00. Ha un principio di congelamento ai piedi e si riposerà mentre decide sul da farsi. Ha superato Philip Hofstetter e ha un vantaggio di circa cinque ore su di lui.

 

05 marzo 2008 13:00 [05 mar, 23:00 ITA]

Gli italiani Antonio Frezza e Alessandro Da Lio sono ritornati a McGrath dopo aver trovato il percorso fradicio e molle.

Normalmente quando parliamo dell'Iditarod Trail Invitational dobbiamo raccontare di problemi dovuti a venti fortissimi, a un freddo intenso che non perdona, a bufere e condizioni estreme. Quest'anno abbiamo a che fare con temperature insolite al punto che a McGrath sta per piovere. Purtroppo, il problema del surriscaldamento che riguarda l'intero pianeta non lascia immune l'Alaska, portando anche qui condizioni decisamente insolite. L'anno scorso abbiamo trovato un percorso spesso privo di neve a causa delle ridottissime precipitazioni, quest'anno le precipitazioni nevose sono state abbondanti ma abbiamo temperature prossime (e talvolta superiori) allo zero.

Certamente queste condizioni non sono così drammatiche, per i partecipanti, quanto i venti gelidi o le bufere, tuttavia le temperature alte rendono i sentieri nevosi molto fradici e inzuppati costringendo i ciclisti a una fatica extra, più dura del normale, per spingere le loro bici. In queste condizioni è difficile ancheper i partecipanti restare asciutti, condizioni cruciali per poter proseguire senza malanni.

Dario Valsesia e Philip Hofstetter stanno arrivando a Ruby. Rok Kovac, Bill e Kathi Merchant li seguono e il podista Jose Diego Estebanez partirà da McGrath intorno alle 2:00.

 

05 marzo 2008 10:00 [05 mar, 20:00 ITA]

Siamo già a quasi 10 giorni di gara.

Jay Petervary e Rocky Reifenstuhl dovrebbero viaggiare insieme e sono partiti questa stamattina da Ruby un po' prima di Peter Basinger e Carl Hutchings.

Il percorso tra Ruby e Galena è quasi tutto sul grande fiume Yukon e pianeggiante. Comunque il vento potrebbe formare dune di neve farinosa sulla superficie ghiacciata del fiume rendendo impossibile pedalare ai ciclisti. Il tratto fra Ruby e Galena è lungo 94 Km e, se sarà possibile pedalare, i primi partecipanti potrebbero arrivare al check point domattina presto. Sono seguiti da Dario Valsesia,  Philip Hofstetter che è stato rallentato per via di un ginocchio infiammato, e da altri 7 ciclisti.

Il record generale per l'itinerario nord Knik Lake - Nome è tenuta da Mike Curiak che nel 2000 ha percorso in bici l'itinerario in 15 giorni, 1 ora e 15 minuti.

 

04 marzo 2008 21:00 [05 mar, 07:00 ITA]

Sono finalmente arrivate le prime notizie da parte dei partecipanti diretti a Nome: i ciclisti Jay Petervary, Peter Basinger, Rocky Reifenstuhl e Carl Hutchings sono arrivati a Ruby tutti insieme.
Hanno dovuto portare la bici a piedi per quasi tutto il percorso in quato è ancora coperto da neve fresca farinosa non compatta sulla quale è impossibile pedalare.
I quattro hanno detto che Il tempo è stato abbastanza buono con temperature superiori ai -17*C e che oltre a loro nonn si è visto nessun altro sul percorso. La maggior parte di loro ha deciso di partire domattina per Galena. Ora seguiranno il corso del maestoso Yukon River.

 

04 marzo 2008 18:30 [05 mar, 04:30 ITA]

Jose Diego Estebanez è arrivato a McGrath alle 17:40 e pensa di fermarsi per un giorno o due prima di riprendere il cammino verso Nome.

Il tempo nei pressi di McGrath è cambiato bruscamente rispetto all'altro giorno con temperature sopra lo zero. Ciò ha ritardato la corsa dei cani da slitta poichè i partecipanti alla Sled Dog Race non li faranno correre quando c'è troppo caldo. I partecipanti in testa alla gara stanno aspettando la notte e il conseguente abbassamento delle temperature a Nikolai mentre le motoslitte che battono il sentiero stanno arrivando a McGrath. Le "alte" temperature su un sentiero fatto di neve alta sono un problema sia per i cani che per i ciclisti, in quanto il fondo si inzuppa e diventa pesante e faticoso. Con un po' di fortuna il sentiero potrà essere più compatto e veloce se le temperature scenderanno.

Ricordiamo che fra i partecipanti all'Iditarod Sled Dog Race c'è il veterano Fabrizio Lovati, persona disponibilissima che ha messo a disposizione la sua casa in Alaska e la sua conoscenza del territorio ai partecipanti italiani dell'Iditarod Trail Invitational. Fabrizio Lovati è una grande promessa, a lui auguriamo il meritato successo.

 

04 marzo 2008 7:45 [04 mar, 17:45 ITA]

Jose Diego Estebanez è partito da Nikolai stanotte alle 3:20 e dovrebbe arrivare a McGrath nel tardo pomeriggio.

 

03 marzo 2008 18:30 [04 mar, 04:30 ITA]

Tim Hewitt è partito da McGrath, diretto a Takotna.

Eric Johnson è arrivato a McGrath alle 17:30 impiegando un tempo di 8 giorni, 3 ore e 30 minuti.

Jose Diego Estebanez è arrivato a Nikolai alle 15:10 questo pomeriggio e intende partire per McGrath al più tradi stanotte.

I ciclisti veterani del percorso dovrebbero impiegare dai 4 ai 6 giorni per coprire questa tratta di 344 Km. Domani probabilmente i primi team della Sled Dog Race li sorpasserà e questo compatterà il percorso facilitando la corsa.

La parte del percorso che va da Ophir a Cripple, lunga più di 160 Km, sarà completamente disabitata, senza un villaggio, senza un checkpoint, senza un rifugio o una baracca lungo l'itinerario. Da Cripple ci sono altri 105 Km prima che arrivino a Ruby. Il villaggio di Ruby è considerato da molti uno dei paesaggi più belli dell'intero percorso, inoltre per i partecipanti rappresenta circa la metà del loro viaggio verso Nome.

 

03 marzo 2008 08:30 [03 mar, 18:30 ITA]
Loreen Hewitt ha stabilito il record femminile per la categoria podisti!

Loreen e Tim Hewitt , insieme al loro amico Rick Freeman, sono arrivati a McGrath stanotte alle 04:40 impiegando 7 giorni, 14 ore e 40 minuti. Così Loreen Hewitt ha superato di 1 ore e 20 minuti il precedente record femminile (ottenuto da Alicja Barahona nel 2005) per la categoria podisti!

Il ciclista Christian Cullinane è arrivato a McGrath stanotte alle 3:10, ha dovuto camminare portando a mano la sua bici per oltre 240 Km a causa di un guasto.

Eric Johnson è partito stanotte da Nikolai per McGrath mentre Alan Tilling si è ritirato.

Bill e Kathi Merchant, Rok Kovac e Alessandro Da Lio partiranno da McGrath stamattina alle 9:00, Antonio Frezza partirà un'ora dopo.

Andrea Cavagnet ha deciso di non continuare la sua avventura con gli sci fino a Nome. Lo stesso vale per Riccardo Ghirardi che ha deciso di fermarsi a McGrath.

Riassumendo, diretti a Nome restano solo 11 ciclisti (fra cui gli italiani Dario Valsesia e Alessandro Da Lio) e i podisti Tim Hewitt e Jose Diego Estebanez.

 

02 marzo 2008 23:15 [03 mar, 09:15 ITA]
I bresciani trionfano all'Iditarod raggiungendo i primi 4 posti!

Anche Roberto Gazzoli ha raggiunto il traguardo di McGrath.

Per la prima volta nella storia i primi 4 runner sono non solo della stessa nazione, ma della stessa provincia, e questa provincia è Brescia!

  1. Riccardo Ghirardi, di Gussago (BS)
  2. Mario Sterli di Edolo (BS) e Paolo Gregorini di Vezza d'Oglio (BS)
  3. Roberto Gazzoli di Flero (BS)

Roberto ha chiamato pochi minuti fa Willy Mulonia e, con una voce emozionata prima ed orgogliosa poi, ha detto: " È stata una esperienza bellissima! A  mezz'ora dal traguardo mi sono fermato a guardarmi intorno per un attimo, ho osservato il cielo con molta calma perché so che per un bel po un cielo cosi non lo rivedrò. Volevo chiamarti Willy, ma mi si congelavano le mani e ho pensato che non era il caso". E poi prosegue: " Noi bresciani sono stati ancora una volta i più forti!!!".

 

02 marzo 2008 21:30 [03 mar, 07:30 ITA]

Il gruppo dei podisti dovrebbe arrivare in prima mattinata a McGrath, a meno che qualcuno non decida di bivaccare sul percorso.

Alan Tilling ed Eric Johnson sono arrivati a Nikolai alle 21:20.

Le probabilità di arrivare a McGrath variano di anno in anno e dipendono da molti fattori, spesso il 70% dei partecipanti è arrivato a McGrath, quest'anno la percentuale si preannuncia essere più alta.

Per Nome la questione cambia! Dal 2000 ad oggi solo 26 persone hanno portato a termine l'intera gara. Di questi, 15 erano ciclisti, 8 podisti (fra cui i 2 bresciani Roberto Ghidoni e Marco Berni) e 3 sciatori.
Una curiosità: sono molte di più le persone che hanno salito la cima del Monte Everest di quelle che hanno completato l'Iditarod, inclusa anche la corsa con i cani da slitta.

Poche notizie in generale dal trail. Dovrebbe venire tracciato a breve un sentiero fra Takotna e Ophir, comunque è molto probabile che da lì e fino al checkpoint di Ruby non vi sia alcun sentiero. Questo per i ciclisti significherebbe trovarsi di fronte all'ipotesi di dover portare le bici a piedi. La buona notizia è che la corsa con i cani da slitta è molto veloce, quindi il team in testa potrebbe raggiungere e superare presto i ciclisti dell'Iditarod Trail Invitational, lasciando così un sentiero tracciato.

 

02 marzo 2008 11:00 [02 mar, 21:00 ITA]

Oggi prende il via da Willow l'Iditarod Sled Dog Race, la corsa coi cani da slitta che si snoda sullo stesso percorso dell'Iditarod Trail Invitational, i partecipanti con le slitte trainate dai cani incontreranno e supereranno i partecipanti dell'ITI diretti a Nome.

 

02 marzo 2008 08:30 [02 mar, 18:30 ITA]
Ghirardi vince per la categoria podisti - Iditarod sempre più italiana

Italia Sia il primo sciatore che il primo podista sono arrivati a McGrath, e sono entrambi italiani!

Il vadostano Andrea Cavagnet, l'unico sciatore rimasto in gara, è arrivato a McGrath alle 18:45 per un tempo di 6 giorni, 4 ore e 45 minuti. Congratulazioni Andrea!

Il bresciano Riccardo Ghirardi ha vinto la prima tratta per la divisione podisti, è arrivato a mezzanotte per un tempo di 6 giorni e 10 ore. Congatulazioni Riccardo!
Riccardo purtroppo ha deciso di terminare la sua gara a McGrath. In ogni caso complimenti per la vittoria.

Antonio Frezza, il ciclista novarese, è pronto per partire alla volta di Takotna mentre Bill e Kathi Merchant e Rok Kovac aspetteranno che il percorso sia in condizioni migliori. Lo stesso vento che, riempiendo il tracciato di neve fresca, ha costretto i ciclisti a procedere a piedi per 25 Km fino a McGrath, potrebbe causare gli stessi disagi a nord dello stesso paese.

Dopo aver trascorso la notte a Nikolai sperando che i suoi piedi gonfi migliorassero, il bresciano Savino Musicco ha deciso di ritirarsi.

Christian Cullinane, Loreen Hewitt, Rick Freeman, Tim Hewitt, Mario Sterli e Paolo Gregorini sono tutti rintanati a Bison Camp aspettando che il vento si calmi.

 

01 marzo 2008 22:00 [02 mar, 08:00 ITA]

Comunicazione pervenutaci da Willy Mulonia che ha sentito, via telefono satellitare, Roberto Gazzoli.

Sempre più stanca lo voce di Roberto Gazzoli che questa mattina alle 8:00 (ora italiana) ha chiamato Willy da Nikolai, ospite in una famiglia Atabaska.
Si dice molto stanco come il resto del gruppo che è con lui: Mario Sterli, Paolo Gregorini e Savino Musicco.
Il tratto perorso nelle ultime ore è stato molto duro e freddo anche a causa di un gelido vento che ha soffiato per tutte e 15 le ore che hanno impiegato per coprire la distanza fra Bison Camp e Nikolai.
Roberto a un certo punto ha dovuto indossare la maschera per proteggersi gli occhi notando un calo improvviso della vista.

 

01 marzo 2008 21:30 [02 mar, 07:30 ITA]

I due camuni Mario Sterli e Paolo Gregorini sono arrivati a Nikolai alle 21:15 superando Christian Cullinane che stava bivaccando e dormendo all'aperto lungo il tracciato. Christian Cullinane era ancora abbastanza lontano dal checkpoint e ha dovuto portare la bici a mano a causa di un guasto.
Ci sono ancora parecchi partecipanti oltre Christain sulla via per Nikolai.

Anne Ver Hoef si riprenderà completamente: ha subito un congelamento nella zona degli occhi, comunque dalla visita oculistica la vista non appare compromessa.

 

01 marzo 2008 17:00 [02 mar, 03:00 ITA]

Jill Homer è arrivata a McGrath alle 16:20 sorridente. Il suo tempo totale è stato di 6 giorni, 2 ore e 20 minuti.

Anne Ver Hoef ha preso un aereo per Anchorage col marito Mike. Un ringraziamento sentito ad Alesandro Da Lio per l'aiuto materiale prestato ad Anne in difficoltà. Egli aveva tentato di portarla a Nikolai con la sua bici ma quando si è reso conto che non era possibile l'ha sistemata nel suo sacco a pelo per bivaccare e attendere l'aiuto che lui s'è apprestato a chiamare letteralmente volando con la bici a Nikolai.

Dario Valsesia è partito da McGrath questa mattina diretto a Takotna.

Ci sono ancora 10 partecipanti tra Rohn e Nikolai.

Condizioni del trail: c'è ancora un vento freddo molto forte nei dintorni di Nikolai.

 

01 marzo 2008 16:23 [02 mar, 02:23 ITA]

Finalmente un messaggio di Riccardo Ghirardi: "Ciao, sono a Nikolai, è stato imposibile contattarvi. Ecco la situazione: sono arrivato a Rohn alle 15:00 [ora locale, 01:00 in Italia, ndr] prima che arrivasse Savino, e siamo partiti da Puntilla a mezzanotte. Mi sono fermato a Rohn 1 ora e sono ripartito per Bison Camp dove alle 4 di note sono arrivato, alle 9 sono ripartito e arrivato a NIkolai alle 22:30. Ho problemi grossi al ginocchio, ieri il vento era in fronte per tutta la tappa, mi spostava e spostava la slitta quando era in fianco; arrivare con la neve a meta gamba è stato durissimo. Una motoslitta mi ha investito a Puntilla e ho il traino dellla slitta rotto, questo è un grosso problema. Ora c'è ancora vento forte e aspetto a ripartire e recupero perché da Puntilla ho dormito solo 4 ore, mangiato poco e fatto 220 Km. Sono il primo a piedi e devo aprire la pista che neve e vento coprono. Non è importante arrivare primo a McGrath, ma arrivarci. Un saluto a tutti. Riccardo".

 

01 marzo 2008 12:45 [01 mar, 22:45 ITA]

Il ciclista miranese Alessandro Da Lio è arrivato al checkpoint di Nikolai, ha detto di aver superato Anne Ver Hoef circa 8 Km prima di Nikolai, ha detto che la ciclista accusava problemi agli occhi. Dopo aver constatato le condizioni della donna, Alessandro le ha lasciato il suo sacco a pelo ed ha pedalato il più veloce possibile fino a Nikolai allertando i volontari che con una motoslitta sono andati a prenderla per portarla al sicuro dentro il check point.  Anne è stata portata a McGrath per una visita oculistica, per il resto è in buona forma.

 

01 marzo 2008 09:45 [01 mar, 19:45 ITA]

Joe Johnstone purtroppo si è ritirato stamattina a Puntilla: si è ferito alla caviglia mentre stava affrontando il Rainy Pass da solo in cattive condizioni meteorologiche.

Dario Valsesia si è svegliato in forma ed è pronto per proseguire la sua corsa verso Nome. Antonio Frezza dovrebbe ricevere la ruota nuova, probabilmente avrà la larghezza giusta per permettergli di pedalare piuttosto che portare la bici a piedi come ha dovuto fare Jay Petervary.

 

01 marzo 2008 07:45 [01 mar, 17:45 ITA]

Il bresciano Riccardo Ghirardi, di cui non avevamo notizie da alcuni giorni,  è stato il primo podista ad arrivare a Nikolai! E' arrivato alle 22:30 dopo essere partito da Rohn stamattina alle 4:00 affrontando un vento contrario a 40 Km/h. Complimenti Riccardo!

Notizie da Nikolai: La ciclista Jill Homer è partita alle 3:45, fra una decina d'ore potrebbe essere a McGrath. Anche il nostro sciatore Andrea Cavagnet, alle 7:15, è ripartito da Nikolai. L'altro sciatore, Rajko Podgornik, purtroppo si è ritirato.

Il ciclista Rok Kovac è stato il primo partecipante ad arrivare a McGrath dopo oltre 24 ore. Dopo mezz'ora sono arrivati anche gli ideatori di questa grande avventura, Bill e Kathi Merchant.

 

01 marzo 2008 05:20 [01 mar, 15:20 ITA]

Il bresciano Roberto Gazzoli ha chiamato via setellitare Willy Mulonia da Bison Camp, una baracca usata come spesso come sosta intermedia fra Rohn e Nikolai. Ecco la trascrizione:"sono stanco ed ho freddo, ma sto bene, i miei piedi sembrano non soffrire. Mi accendo un fuoco, mi riposo un po' e poi ripartiamo".
È insieme ai camuni Mario Sterli e Paolo Gregorini che, diversamente da Roberto, hanno i piedi un po' gonfi, comunque nulla di preoccupante,

Riccardo Ghirardi è diretto a Nikolai seguito da Savino Musicco, a tal proposito Roberto Gazzoli dice che "probabilmente della frazione fino a Mc Grath Ghirardi sarà il primo a raggiungere il traguardo tra quelli che vanno a piedi." e continua "ormai lo vedo il traguardo, il pezzo piu difficile lo abbiamo passato".
Willy gli ha detto di non avere fretta di raggiungere il traguardo, perchè fin dalla  prossima settimana, quando sarà a casa, soffrirà già di nostalgia, di "mal d'Alaska" come lui che ne soffre da 9 anni.

Willy ricorda che quando partecipò all'Idita Bike nel 1999, non essendoci nessun campo allestito tra Rohn e Nikolai, si dovevano percorrere senza sosta i 120 km che separavano questi due check point; la stanchezza, la scarsa alimentazione e la mancanza di ore di sonno scatenavano le allucinazioni un po' a tutti lungo questo tratto.

 

29 febbraio 2008 21:15 [01 mar, 07:15 ITA]

Lo sciatore valdostano Andrea Cavagnet è arrivato a Nikolai.

Alan Tiliing e Jose Diego Estebanez hanno deciso di fermarsi a Rohn per la notte, ripartiranno domattina.

Rajko Podgornik, i coniugi Bill e Kathi Merchant, ideatori dell'Iditarod Trail Invitational e Rok Kovac dovrebbero arrivare a Nikolai nella notte, il resto dei partecipanti è in viaggio tra Rohn e Nikolai.

Condizioni del trail: fra Rohn e Nikolai è previsto vento intorno a 40 Km/h con temperature attorno ai  -12*C, da lunedì dovrebbe esserci un innalzamento delle temperature che potrebbe creare problemi rendendo più molle e fradicio il tracciato.

 

29 febbraio 2008 12:45 [29 feb, 22:45 ITA]

Notizie da Puntilla: Jose Diego Estebanez dovrebbe essere sulla via per Rohn, mentre Joe Johnstone, che era partito con lui, è rientrato a Puntilla a causa di un ginocchio dolorante; ciò nonostante non pensa di ritirarsi ma ha deciso di fermarsi un'altra notte per poi vedere se potrà ripartire.

Gli unici due sciatori dell'Iditarod Trail Invitational, Andrea Cavagnet e Rajko Podgornik, sono ancora nel tratto fra Rohn e Nikolai, ma potrebbero essere stati rallentati dal fatto che ci sono alcuni tratti del tracciato privi di neve.

Il ciclista vincitore della prima parte della gara, Jay Petervary, ha chiamato da Takotna (circa 27 Km da McGrath) e ha viaggiato a una velocità di circa 15 Km/h.

 

29 febbraio 2008 09:50 [29 feb, 19:50 ITA]

La ciclista alaskiana Jill Homer, di cui non si avevano notizie, è stata avvistata a circa 32 Km da Nikolai ed era in buona forma. Ha raccontato che si è letteralmente addormentata mentre stava pedalando, quindi ha ritenuto opportuno fermarsi per dormire. Anche quest'anno abbiamo avuto una dimostrazione della grande solidarietà fra i partecipanti. Tutti quelli che, passando, l'hanno vista, hanno accantonato la fretta di arrivare al traguardo per fermarsi, verificare il suo stato di salute ed eventualmente assisterla e farle compagnia. Jill ha dato molto nella prima parte della gara e ora è esausta, ma sta bene.

Antonio Frezza ha avuto grossi problemi con una ruota e ha dovuto camminare spingendo la bici, cercherà di prendere delle nuove ruote a McGrath così da poter continuare per Nome. Non sappiamo quando si è verificato il guasto, nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere stato costretto a spigere la bici per ben 240 Km!

Notizie da Mcgrath: Dario Valsesia si fermerà a riposarsi un po' prima di ripartire per Nome. Peter Basinger, Jay Petervary, Rocky Reifenstuhl, Philip Hofstetter e Carl Hutchings invece sono intenzionati a ripartire presto per il resto del viaggio, cercheranno di scoprire in prima persona se il tracciato è stato già battuto dalle motoslitte oppure no, in questo secondo caso dovranno aprirsi la strada da soli senza punti di riferimento.

Condizioni del trail: a Nikolai si sta alzando un vento gelido.

 

29 febbraio 2008 07:45 [29 feb, 17:45 ITA]

Bill e Kathi Merchant, Rok Kovac e Antonio Frezza questa mattina sono arrivati a Nikolai. Hanno riportato notizie della ciclista Jill Homer: l'hanno vista a Bison Camp dove probabilmente ha bivaccato.

Esodo di massa questa mattina da Rohn: lo squadrone bresciano e altri podisti sono partitialla volta di Nikolai. Sono rimasti a Rohn solamente 2 partecipantiAlan Tilling ed Eric Johnson.

Il marito di Anne Ver Hoef sorvolerà il trail per atterrare a Nikolai dove accoglierà sua moglie che finora sembra essere il podista migliore.

A McGrath sono ancora tutti fermi, vedremo chi ripartirà per affrontare gli oltre 1000 Km che portano a Nome.

 

29 febbraio 2008 10:02 ITA - La situazione degli italiani

Tutti gli italiani, ad eccezione di Alessandro Da Lio e Riccardo Ghirardi (entrambi acciaccati ma ben determinati a proseguire), sono arrivati a Rohn. I ciclisti Dario Valsesia, come lo sciatore Andrea Cavagnet, sono già ripartiti mentre i 4 podisti bresciani (Mario Sterli, Paolo Gregorini, Savino Musicco e Roberto Gazzoli) sono ancora lì.
Il fatto che i nostri siano arrivati a Rohn è un buon segno, significa che il peggio della gara fino a McGrath è passato. Hanno infatti già superato il difficile e pericoloso Rainy Pass con il Danzell Gorge.
Ora il sentiero verso McGrath è più semplice.
Mentre i ciclisti hanno aggirato il Rainy Pass infatti, allungando il percorso di 80-90 Km ma trovando il sentiero battuto, i podisti per evitare questa imprevista lunga deviazione hanno dovuto aprirsi da soli un varco, grazie anche alle provvidenziali ciaspole che hanno deciso di portare con se, nella stretta gola del Rainy Pass.
Roberto Gazzoli, comunicando via telefono satellitare con Willy Mulonia,  racconta di posti bellissimi tanto da essersi seduto svariate volte sul suo slittino a contemplare il paesaggio che lo circonda in totale silenzio e solitudine.

 

28 febbraio 2008 21:00 [29 feb, 07:00 ITA]

Dario Valsesia, il ciclista novarese, è il primo italiano ad arrivare a McGrath! Congratulazioni a lui e all'alaskiano Philip Hofstetter, anch'egli arrivato a destinazione!

Jose Diego Estebanez e Joseph Johnstone sono arrivati a Puntilla e sono di buon umore e in forma. Entrambi pensano di ripartire in mattinata per Rohn.

Rob, il volenteroso gestore del checkpoint, ha numerosi podisti a Rohn fra cui lo squadrone bresciano, probabilmente ripartiranno in mattinata. Non è invece ancora arrivato Riccardo Ghiradi, che accusa un problema al ginocchio.

A Nikolai alle 20:30 non non era ancora arrivato alcun partecipante, si potrebbero essere fermati a Bison Camp (tappa spesso utilizzata per bivaccare) o potrebbero arrivare tardi stanotte.

 

28 febbraio 2008 17:45 [29 feb, 03:45 ITA]

A McGrath sono già arrivati ben 10 concorrenti. Le comunicazioni sono state lente a causa del comprensibilmente intensivo uso del telefono. E' immaginabile che ogni partecipante volesse parlare con i propri amici e familiari dopo una gara faticosa. Congratulazioni a tutti i partecipanti arrivati!

Jay Petervary ha chiamato per assicurarsi che ci sia già un sentiero tracciato per Takotna prima di partire. La corsa con i cani da slitta sta per partire e gli organizzatori sono molto impegnati con le motoslitte per tracciare i tratti di sentiero non ancora battuti. Parlando con Jay sembra molto forte ed è già pronto per partire verso Nome. Quando ripartirà sarà difficile mantenere i contatti, per quanto ci siano alcuni piccoli villaggi tra McGrath e Ruby, ma è difficile trovare telefoni soprattutto di notte e ci sono più di 300 Km dal prossimo checkpoint ufficiale di Ruby.

 

28 febbraio 2008 08:30 [28 feb, 18:30 ITA]

Il checkpoint di Finger Lake ha finito il suo lavoro per l'Iditarod Trail Invitational con gli ultimi due partecipanti: Jose Diego Estebanez e Joseph Johnstone sono partiti insieme stamattina alle 6:00.

Antonio Frezza e Jill Homer sono partiti da Rohn alla volta di Nikolai.

I due sciatori, il valdostano Andrea Cavagnet e lo sloveno Rajko Podgornik, sono arrivati a Rohn in buone condizioni. Contrariamente a quanto si possa pensare, la scelta di partecipare con gli sci è coraggiosa e abbastanza insolita. Il fondo dissestato, la parziale mancanza di sentieri battuti e la diversità dei terreni rendono la vita difficile agli sciatori se non impossibile nei casi in cui, come l'anno scorso, si sono trovati lunghi tratti senza neve.

Ted Cahalane ha deciso di ritirarsi a Rohn dopo avere trascorso lì la notte riflettendo sul da farsi.

Restiamo in attesa di nuovi arrivi a McGrath.

 

28 febbraio 2008 05:00 [28 feb, 15:00 ITA]
Jay Petervary vince la gara intermedia per la sezione ciclisti

Abbiamo il primo vincitore! Jay Petervary è arrivato a Mcgrath stamattina alle ore 4:20 (14:20 in Italia) con un tempo di 3 giorni, 14 ore e 20 minuti. I nostri complimenti a Jay!

Jay, al telefono con l'organizzazione, ha parlato di un sentiero un po' morbido, era comunque di ottimo umore forse perché aveva appena divorato alcuni piatti di lasagne gentilmente preparate dal gestore del checkpoint Peter Schneiderheinze. Jay intende sostare e riposarsi un po' prima di riprendere l'impegnativa corsa verso Nome.

I partecipanti che intendono proseguire per Nome troveranno un tratto di percorso senza alcun sentiero tracciato a partire da McGrath, almeno fino a quando gli organizzatori della Sled Dog Race non passeranno per tracciarlo. Alcune volte certi partecipanti hanno preferito aspettare a McGrath fino a quando non è stato abbozzato il sentiero per proseguire.

 

27 febbraio 2008 21:30 [28 feb, 07:30 ITA]

Dopo il ritiro di Pippo Ruffino tutti gli altri 9 italiani sono ancora in gara e sono arrivati a Puntilla, alcuni sono anche già ripartiti, tra questi i camuni Paolo Gregorini e Mario Sterli, i ciclisti piemontesi Dario Valsesia e  Antonio Frezza, il veneto Alessandro Da Lio, lo siciatore valdostano Adrea Cavagnet. Alessandro Da Lio era partito da Puntilla alle 9:00, ma è dovuto ritornare al checkpoint nel pomeriggio per una ferita al ginocchio. Pensa di dormire lì stanotte e di vedere come si sentirà in mattinata. Gli auguriamo di riprendersi completamente e di proseguire la sua gara.

18 partecipanti sono arrivati a Rohn, 6 di questi sono ancora al checkpoint. Purtroppo non abbiamo i tempi di arrivo.  Dopo Jay Petervary anche i ciclisti Peter Basinger, Rocky Reifenstuhl e Carl Hutchings sono arrivati a Nikolai: l'ultimo checkpoint prima del traguardo intermedio di McGrath, ora restano gli ultimi 80 Km circa. Le condizioni meteorologiche sono buone e la maggior parte del percorso sarà lungo i fiumi su un terreno per lo più pianeggiante,  tuttavia la sfida sarà affrontare il percorso in notturna e la mancanza di sonno. Jaj Petervary dovrebbe pedalare senza sosta per non farsi superare dal forte Peter Basinger.  In ogni caso domattina probabilmente avremo il primo vincitore. Da Mcgrath lo sprint dovrebbe concludersi e iniziare la lunga tirata finale verso Nome. Finora è stato un percorso veloce.

Quest'anno per la prima volta l'Iditarod Trail Invitational ha un piccolo premio materiale da assegnare: un buono sconto di 100 dollari da spendere da Speedway Cycles. Al di là del valore, sarà interessante vedere chi vincerà il primo premio dell'ITI.

Da Puntilla ci arriva la notizia che Rick Brickley ha deciso di ritirarsi.

 

27 febbraio 2008 18:45 [28 feb, 04:45 ITA]

Jay Petervary è il primo ciclista arrivato a Nikolai. Jay è arrivato alle 17:40 e pensa di ripartire all'incirca entro un'ora. Jay era arrivato per secondo nel 2007 assieme a Jeff Oatley e Rocky Reifenstuhl, dietro a Peter Basinger. Si è iscritto per arrivare a Nome, è fra i favoriti per la prima tappa a McGrath. Inoltre ha stabilito il record per la Continental Divide Race, un percorso di 4000 Km nel quale ha terminato la gara in 15 giorni, 4 ore e 18 minuti.

A Finger Lake stanno aspettando Jose Diego Estebanez e Joseph Johnstone: sono stati avvistati da un aereo poco distanti dal checkpoint.

A Puntilla c'era aria di festa fra i concorrenti fermi a ristorarsi. Speriamo che i nostri atleti non si appesantiscano troppo. Forza ragazzi, bisogna ripartire!

 

27 febbraio 2008 16:30 [28 feb, 02:30 ITA]

Le voci sull'apparizione improvvisa di Aaron Benetti all'Iditarod 2008 sono risultate false, infatti lui stesso ha detto di trovarsi a circa 6000 Km da lì, conta comunque di poter partecipare il prossimo anno. Anche Geoff Roes si è fatto sentire e non pensa che la sua ferita sia grave, e spera già d'esserci il prossimo anno. Una cosa è certa, il fascino di questa corsa rapisce per sempre chi l'ha tentata almeno una volta.

A Rohn i partecipanti sono ancora al freddo: non riuscendo a trovare una stufa a legna probabilmente ne verrà consegnata una a propano entro breve.

In questi giorni stanno fremendo i preparativi per l'Iditarod Sled Dog Race, la gara coi cani da slitta che prenderà il via domenica. All'inizio della settimana probabilmente incroceranno e sorpasseranno i partecipanti dell'Iditarod trail invitational diretti a Nome. Con tutte queste attività e le giornate più lunghe questo è un periodo meraviglioso per essere in Alaska!

 

27 febbraio 2008 10:30 [27 feb, 20:30 ITA]

Altri due partecipanti si sono ritirati a Puntilla: Pierre Ostor si è ritirato dopo essere arrivato ieri sera alle 19:25, come Tom Jarding che è arrivato stanotte alle 3:05, nel pomeriggio verranno portati da un aereo ad Anchorage.

A Rohn Rob, uno dei gestori del checkpoint,  è indaffarato cercando di gestire al meglio il luogo nonostante parte della sua attrezzatura non funzioni bene. Probabilmente gli verrà spedita anche una stufa per l'accampamento nel pomeriggio.

Una notizia interessante: Aaron Benetti è apparso dal nulla a Puntilla. Era fra gli iscritti, ma non era presente alla partenza e non è stato registrato in nessun altro checkpoint. Chissà che storia avrà da raccontarci!

 

27 febbraio 2008 08:30 [27 feb, 18:30 ITA]

Un'altra giornata di bel tempo a Finger Lake. Tutti i partecipanti che hanno trascorso qui la notte sono ripartiti per Puntilla con Anne Ver Hoef in testa; i primi di loro dovrebbero arrivare in stasera.

La prima notizia da Rohn: 13 ciclisti sono arrivati e ripartiti per Nikolai. Poiché i responsabili del checkpoint sono ancora molto impegnati non è al momento possibile conoscere né i nomi né i tempi di arrivo, ci auguriamo che fra questi ci possa essere almeno qualcuno dei tre ciclisti italiani: Dario Valsesia, Alessandro Da Lio e Antonio Frezza.

 

26 febbraio 2008 20:30 [27 feb, 06:30 ITA]

Geoff Roes è stato costretto a ritornare a Finger Lake dove si è ritirato a causa di una caviglia dolorante. Aveva trascorso una lunga notte a Finger Lake sperando di riprendersi, in effetti la mattina era ripartito ma ben presto è stato costretto a ritornare sui suoi passi e ritirarsi.

Carl, il gestore del checkpoint di Finger Lake, nel pomeriggio si è visto arrivare un'orda di 10 partecipanti affamati, fra cui i 5 dello squadrone bresciano: probabilmente è molto occupato a sfamarli e a tentare di capire la lingua brenglish (una via di mezzo fra bresciano e inglese). Una bella confusione, ma un bel clima di ottimismo e affiatamento che tiene alto il morale in vista della difficile attraversata/aggiramento del Rainy Pass.

Ben 9 partecipanti (sicuramente ciclisti) sono arrivati a Rohn superando i volontari della gara che, instancabilmente, stanno cercando di tracciare il sentiero dal Rainy Pass a Rohn fra mille difficoltà dovute a neve fradicia, esondazioni dei torrenti e cespugli. Presumibilmente non torneranno a Rohn con la motoslitta nella notte ma bivaccheranno un'altra notte lungo il percorso.

 

26 febbraio 2008 14:45 [27 feb, 00:45 ITA]

Kevin Coopman è arrivato alla Yentna Station stamattina alle 11:30. Ha avuto problemi con le giunture e ha dovuto ritirarsi, prenderà un volo per Willow.

L'instancabile volontario e collaboratore Rich è partito con la motoslitta alla ricerca del giapponese Hiromune Imai che è stato visto a sud del rifugio di Luces (che si trova circa 11 Km prima della Yentna Station), dopo aver probabilmente sbagliato sentiero. Rich l'ha trovato a circa 8 Km da Luces, cercherà di continuare la gara fino a Skwentna per poi ritirarsi.

Alcuni ciclisti sono stati visti da un aereo che sorvolava il Rainy Pass mentre stavano costeggiando il Dalzell gorge a circa 8 Km da Rohn.
Tutti i partecipanti sembrano essere in buone condizioni psicofisiche.

Per quanto riguarda gli italiani, Antonio Frezza è arrivato a Puntilla mentre lo sciatore Andrea Cavagnet è arrivato a Finger Lake alle 13:40.

Condizioni del trail:  A Finger Lake il tempo è sereno e le temperature non troppo rigide, molti partecipanti non considerano questa eventualità e rischiano scottature.
Nonostante alcuni ponti di ghiaccio sui torrenti nei pressi del Dalzell gorge, ci sono numerose esondazioni con cui fare i conti per cui i ciclisti sono costretti a costeggiare il pendio inclinato portando la bici a mano per non rischiare un bagno gelido. Una volta fuori dal Dalzell gorge c'è un tratto relativamente semplice sul fiume Tazlina dove è possibile pedalare.

 

26 febbraio 2008 09:45 [26 feb, 19:45 ITA]

I primi ciclisti, Carl Hutchings e James Leavesley, hanno lasciato il rifugio di Rainy Pass alle 12:35. A poca distanza sono ripartiti anche gli altri ciclisti. Un totale di 13 ciclisti sono partiti dal rifugio nella notte, inclusa la prima donna, Jill Homer, che ha lasciato il rifugio questa mattina alle 8:55 dopo esserci arrivata alle 3:45. Sta facendo un'ottima gara.

Condizioni del trail: Nel passaggio fra Puntilla a Nikolai potrebbe esserci un'attesa snervante per chi segue la corsa, infatti i partecipanti devono aggirare o attraversdare l'insidioso Rainy Pass e Il telefono a Rohn non sempre funziona. Abbiamo cercato di contattare il gestore del checkpoint di Rohn, se ci risponderà avremo interessanti notizie e potremo recapitare ai partecipanti italiani i messaggi di tutti voi che li sostenete. Da Rohn non ci potrebbero essere più resoconti fino a Nikolai. Si hanno notizie di un tracciato con neve farinosa e fresca che potrebbe rallentare molto i partecipanti.

 

26 febbraio 2008 08:15 [25 feb, 18:15 ITA]

Notizie stanno arrivando dalla gara. Geoff Roes, il primo partecipate a piedi è arrivato a Finger Lake l'altra notte alle 23:56. Molti degli altri partecipanti a piedi hanno lasciato Skwentna stamattina presto con Anne Ver Hoef che conduce la gara assieme ad altri 13 concorrenti in circa 5 ore. Questo significa considerare nel novero dei partecipanti alla gara anche i 2 skiers.

Andrea e Rajko sono partiti alle prime ore della mattina. Dario Valsesia, che è in bici, è arrivato al Rainy Pass, è ripartito stamattina alle 7:15 diretto verso Rohn. Bonnie è passato da Skwentna. Da un messaggio dal rifugio Macgougal sappiamo che Pippo Ruffino si è ritirato e si è arrangiato per un volo di ritorno ad Anchorage. Alessandro Da Lio è arrivato a Finger Lake dopo aver trascorso la notte nella zona del rifugio. Alessandro e Antonio Frezza hanno mancato il checkpoint di Skwentna e hanno preso un sentiero molto più lungo per Finger Lake. Alessandro si è iscritto per il percorso più lungo della gara, quello fino a Nome, mentre Antonio sta conducendo per Mcgrath. Andrea Cavagnet (sci) è ripartito in piena notte da Skwentna (2:50), due dei 5 bresciani (Ghirardi e Musicco) sono partiti alle 3:50, mentre gli altri 3 (Gazzoli, Gregorini e Sterli) stamattina poco dopo le 6:00.

Rich a Yentna Station non ha ancora visto Kevin Coopman or Hiromune Imai. Hiromune era stato visto dagli altri concorrenti e il rifugio Luces ha riportato che è stato visto dai concorrenti che corrono a piedi l'altra notte, essi potrebbero avere deviato sul fiume o aver tralasciato il checkpoint. Bill, Kathi e Pierre sono rimasti a Shell Lake l'altra notte. Essi sono anche in testa per Nome. Una delle cose più ardue per chi intende andare fino a Nome è quella di non lasciarsi ingannare dalla rapidità del percorso fino a Mcgrath Nome è ancora circa 1207 Km più avanti o quasi due volte la distanza da Mcgrath. Ciò è buona nella teoria tuttavia quando qualcuno la passa è ancora dura da non spingere per continuare.

 

25 febbraio 2008 22:30 [25 feb, 08:30 ITA]

Questa è stata una notte molto trafficata. Nove ciclisti sono arrivati a Puntilla, tutti nel giro di 3 ore circa. Da qui potrebbero aspettare fino alla mattina prima di affrontare il Rainy Pass.

Per quanto riguarda il sentiero tra Rainy Pass e Rohn i volontari di Rohn non lo hanno sistemato fino a Rohn e pensano di bivaccare per la notte per poi proseguire fino a Rohn la mattina.

Buona notizia per i concorrenti che quest'anno hanno a che fare con tanta neve fresca farinosa che rallenta molto l'andatura. Vedremo se ci saranno cambiamenti alle strategie della gara come l'utilizzo della deviazione usata l'anno scorso per Hells Gate. Questo percorso è circa 90 Km più lungo, ma si percorre più velocemente attraversando vallate più dolci e con pendenze minori.

Quest'anno alcuni partecipanti hanno saltato il checkpoint di Skwentna, fra questi c'è l'italiano Antonio Frezza che è già arrivato a Finger Lake, a breve dovrebbe arrivare anche Alessandro Da Lio.

 

25 febbraio 2008 20:20 [25 feb, 18:20 ITA]

Il primo ciclista è arrivato a Puntilla, si tratta di Jay Petervary che è arrivato alle 18:05. Di qui si dirigerà al Rainy Pass per poi scendere attraverso il Dalzell George fino a Rohn.

Peter Basinger sta rimontando e ha già superato 5 concorrenti finora.

Bill e Kathi Merchant e Pierre Oster hanno lasciato Skwentna per Shell Lake alle 2:40 attraverso l'itinerario delle alci. Non si hanno loro notizie per cui pensiamo che siano sulla strada per Finger Lake.

Jill Homer sta facendo dei buoni tempi e potrebbe battere il record delle donne a Mcgrath. Il record attuale è stato stabilito da Kathi Hirzinger-Merchant in 5 giorni, 7 ore e 48 minuti. L'altro precedente record era stato ottenuto da Chloe Lanthier-Brandner nel 1998 ed era di 4 giorni, 23 ore e 50 minuti.

Pippo Ruffino si è fermato al rifugio Macdougal, circa a 32 chilometri da Skwentna, dopo essere partito con problemi agli occhi. Farà una verifica con il suo medico comunque si è mostrato molto risoluto di non ritirarsi dalla gara. Buona fortuna e tieni duro Pippo!

Jose Diego Estebanez è arrivato a Yentna alle 18:55. Si è fermato un po' a Flathorn Lake a causa di problemi alla gamba. L'anno scorso lui si era ferito questa gamba in un incidente con un cane da slitta.

Stiamo attendendo ancora notizie su due corridori a Yentna, il giapponese Hiromune Imai e Kevin Coopman: potrebbero aver preso il sentiero per Eagle Song, un sentiero molto più lungo ma ben battuto che potrebbe trarre in inganno.

 

25 febbraio 2008 12:30 [25 feb, 22:30 ITA] - 2008: l'anno dell'alce

Dobbiamo ancora una volta raccontare di incontri avventurosi e pericolosi con le alci, quasi facessero parte anche loro di questa faticosa corsa.

Nonostante il bel tempo e il sentiero in buone condizioni, i nostri avventurosi atleti devono vedersela con pericoli inattesi. Bill  e Kathi Merchant, organizzatori della gara e profondi conoscitori dell'Alaska e del suo ambiente selvaggio, hanno dovuto affrontare le ire di un'alce piuttosto imbizzarrita. Bill ha raccontato di essersi avvicinato il più possibile all'alce per tentare di convincerla a lasciare il sentiero, ma questa anziché cambiare strada è diventata estremamente aggressiva sicché Bill è sceso dalla bici e l'ha frapposta fra se e l'alce pronto a sacrificare il suo mezzo alle ire dell'animale. Conoscendo la pluriennale esperienza di Bill su questi sentieri c'è da pensare che la situazione fosse veramente critica se era disposto a perdere la bici e tornare indietro a piedi. Le alci possono diventare molto pericolose quando vengono disturbate e non cedere loro il passo può venire considerata una provocazione tale da indurle anche a caricare il disturbatore. Una partecipante alla Sled Dog Race ha perso alcuni dei suoi cani pochi anni fa a seguito di una carica e in alcuni casi la carica di un'alce è stata mortale anche per le persone.

I podisti italiani sono tutti ripartiti dalla Yentna Station alla volta di Skwentna, ottimo inizio per lo squadrone italiano.

Peter Basinger ha ricevuto i pezzi di ricambio per la sua bici a Skwentna e ha ripreso la corsa; ha 14 ciclisti davanti a se e sarà interessante vedere se e quanto questo uomo dei record riuscirà a rimontare.

Cattive notizie invece per Anton Hierschlaeger e Bob Lisey: entrambi si sono ritirati una volta arrivati alla Yentna station. Entrambi hanno subito degli infortuni che non consentono loro di continuare, hanno trovato un volo per Anchorage e le loro condizioni non destano preoccupazioni.

Ancora 4 partecipanti sono sul percorso per Yentna mentre alla testa della gara c'è una giovane sorpresa: James Leavesley è stato il primo ad arrivare a Finger Lake per poi ripartire, seguito da  Carl Hutchings e Jay Petervary nel giro di un'ora. La prossima tappa sale verso un passo con una discreta pendenza.

 

25 febbraio 2008 09:00 [25 feb, 19:00 ITA]

I ciclisti hanno attraversato la superficie ghiacciata dello Shell Lake durante la notte e dovrebbero arrivare presto a Finger Lake. Gli ultimi ciclisti sono partiti stanotte alle 2:00 e hanno segnalato alcuni problemi con le alci sul sentiero, in particolare un'alce non si voleva spostare dal percorso. Le alci sono in genere mansuete ma estremamente territoriali e legate alle abituali vie di passaggio: vedono chiunque si metta sulla loro strada come un ostacolo e un pericolo. D'altro canto, con circa un metro e mezzo di neve fresca i ciclisti sono poco inclini ad abbandonare il sentiero battuto per avventurarsi in un difficoltoso "fuoripista" a piedi con la bici a spalle. Inoltre le alci, dopo essere passate, lasciano sul sentiero delle impronte simili a grossi buchi che non facilitano di certo il passaggio dei ciclisti, rallentandoli parecchio. I partecipanti che non sono ancora passati possono sperare nel provvidenziale passaggio di una motoslitta che spiani un po' il sentiero. Per il resto, il sentiero fra Shell Lake e Finger Lake è ben tracciato e quindi velocemente percorribile.

 

25 febbraio 2008 07:45 [25 feb, 17:45 ITA]

E' stata una nottata impegnativa per i checkpoint. Sia alla Yentna Station che a Skwentna hanno dato il massimo per tenere alto il morale dei partecipanti e ristorarli!

Geoff Roes, il primo podista, è arrivato a Yentna e ripartito alle 6:55, Savino Musicco e Riccardo Ghirardi sono arrivati alle 06:30 ma non ancora ripartiti.

Il primo sciatore ad arrivare è un italiano! Il veterano Andrea Cavagnet è arrivato stanotte alle 2:45.

Nulla di nuovo da Finger Lake.

 

25 febbraio 2008 12:15 [25 feb, 10:15 ITA]

Finora sono arrivati 8 ciclisti a Skwentna con Jeff Oatley e Tim Stern in testa,  seguiti da James Leavesley.

Peter Basinger ha avuto la rottura di una parte sulla sua bici, questo pezzo è stato spedito in mattinata con l'aereo postale a Skwentna.

Alcuni dei partecipanti diretti a Nome non si fermeranno molto a Mcgrath pertanto cercheranno di riposarsi un po' a Skwentna. Nessuna notizia da Yentna, gli altri ciclisti dovrebbero arrivarci presto.

 

24 febbraio 2008 10:40 [25 feb, 08:40 ITA]

Nonostante la tanta neve la gara sta procedendo! Alla Yentna Station finora sono arrivati 17 ciclisti e i primi 12 distanziati meno di un'ora. Jill Homer è la prima donna, arrivata a Yentna alle 9:10, ha avuto una buona gara e tenterà di battere il record delle donne a Mcgrath. I primi partecipanti dovrebbero entrare a Skwentna molto presto. Nel 2007 Peter Basinger aveva fatto un tempo incredibile impiegando un solo giorno fino a Puntilla. Si prevede un'altra corsa veloce per i veterani.

 

24 febbraio 2008 16:30 [25 feb, 02:30 ITA]

45 partecipanti hanno lasciato Kink Lake sotto un cielo terso con temperature di - 3*C. Il fondo era battuto ed è stato attraversato molto in fretta grazie ad ampie parti ghiacciate in corrispondenza dei laghi. Ci sono parecchi sentieri per arrivare a Flathorn Lake dalla partenza e i veterani della gara hanno optato subito per alcune di queste "scorciatoie" lasciando alle "matricole" il dubbio di seguire o attaccare la via principale.

 

24 febbraio 2008 08:30 [24 feb, 18:30 ITA]

E' una meravigliosa mattina soleggiata con temperature di -12°C. Sembra un'ottima cosa per l'inizio della corsa. Ieri Bill Merchant ha impartito le ultime istruzioni prima di diventare egli stesso un partecipante e dare le consegne a Dan McDonough che quest'anno farà la croncaca della gara al suo posto. Quest'anno la corsa si preannuncia molto interessante: Kathi Hirzinger cercherà di essere la prima donna che arriverà a Nome, Peter Basinger tenterà di ripetere il record dell'anno scorso, ben 19 persone tenteranno l'impresa di arrivare a Nome.

 

24 febbraio 2008 14:00 [24 feb, 00:00 ITA]

E' iniziata l'Iditarod 2008!!!